FIM Enduro Vintage Trophy. Campioni!

Italiani protagonisti a Santiago do Cacém, la località portoghese che dal 29 settembre al 2 ottobre ha ospitato il FIM Enduro Vintage Trophy.

La Maglia Azzurra ha vinto il Vintage Veteran Trophy: Enrico Tortoli (KTM 250 GS), Giorgio Grasso (Puch Frigerio 250 F3) e Tullio Pellegrinelli (Puch Frigerio 347 F3) sono saliti sul gradino più alto del podio coronando il sogno di laurearsi campioni del mondo a squadre nella manifestazione internazionale riservata alle moto d’epoca da Regolarità. Nella manche conclusiva di cross svoltasi ieri, l’Italia ha amministrato con intelligenza il vantaggio di squadra che aveva nei confronti della Germania, concludendo con i propri piloti le rispettive heat a ridosso dei primi: Tortoli ha tagliato il traguardo in terza posizione, Grasso e Pellegrinelli in seconda.

La quarta e ultima giornata di gara ha così decretato il successo dei piloti della Maglia Azzurra, che hanno concluso il loro FIM Enduro Vintage Trophy in 2:26:10.49; seconda la Germania di Uwe Weber (MZ GT 350), Johannes Steinel (Kramer ER 280) e Sven Roth (Kramer ER 410) che ha concluso in 2:29:05.32 e terzo il Portogallo di Joao Paulo Fragoso (Triumph 650), Antonio Silva (KTM GS 250) e Luis Filipe Guerra (Suzuki PE 250) che ha concluso in 2:39:10.82.

Tra le squadre di club iscritte nel Vintage Silver Vase, gli italiani sono saliti sul podio con due squadre: primi i campioni in carica del Moto Club Pantera 1, Maurizio Bettini (SWM GS 175), Luigi Mazzoni (KTM GS 340) e Mario Graziani (Gori G81 280) e terzi i portacolori del Moto Club Pantera, Marco Ghilardi (Ancillotti Rombo 125), Roberto Cancelli (KTM 250 GS) e Carlo Badii (KTM 250 GS). Tra le due compagini toscane si è piazzato il team spagnolo del Moto Club Cerdanya 1 con i piloti Xavier Castey Soler (Bultaco Frontera 360), Ivan Valverde Gomez (Yamaha It 250) e David Gomez Carrion (Montesa H7 360).

Tra i piloti iscritti individualmente, l’americano Fred Hoess su Husqvarna WR 250 si è aggiudicato la relativa classifica.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Siamo davvero felici per questo risultato ottenuto in una competizione che in pochi anni ha assunto grande prestigio. L’impegno profuso dai piloti e da tutta la squadra è stato davvero encomiabile e questo ha portato a una grande vittoria. Dopo aver organizzato la manifestazione in Italia nel 2021, oggi ci troviamo ad esserne campioni festeggiano il primo posto in Portogallo: questo dimostra l’ottimo stato di salute della regolarità italiana. Ringrazio Enrico Tortoli, Tullio Pellegrinelli e Giorgio Grasso che hanno deciso di mettersi ancora in gioco, assecondando la loro infinita passione, e hanno aggiunto un bellissimo tassello alle loro carriere già ricche di successi. Complimenti al Moto Club Pantera, capace di piazzare ben due squadre sul podio, e a tutti gli italiani che hanno partecipato alla gara. In conclusione rivolgo un plauso a tutto il nostro gruppo di lavoro”. 

Francesco Mazzoleni, Team Manager Maglia Azzurra: “Sono a dir poco contento del risultato ottenuto. Un sentito ringraziamento per questo successo di squadra va innanzitutto ai ragazzi che hanno indossato la Maglia Azzurra, Enrico Tortoli, Tullio Pellegrinelli e Giorgio Grasso, capaci di riscattarsi alla grande dopo la delusione patita l’anno scorso all’Isola d’Elba. La vittoria del Moto Club Pantera nel Vintage Silver Vase con due team sul podio è motivo di grande orgoglio per la Regolaritá italiana. Un sentito ringraziamento va poi al gruppo di lavoro che ha supportato i piloti in gara, dai meccanici Valter Piani, Roberto Dagradi, Daniele Di Prima e Paolo Acciai, alle efficientissime Paola Bocci e Daniela Confalonieri, fino ai ragazzi che si sono occupati dei vari CO: Michele Lorenzetti, Massimo Morganti e Alberto Tortoli. Infine un sentito ringraziamento ai fratelli Massimo e Fabio Parrini, per la loro impagabile disponibilità. Siamo stati una grande squadra e il successo finale è il giusto coronamento dell’impegno che abbiamo messo in campo”.

Nella foto (credit FIM): il podio

Ufficio Stampa FMI