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Erik Willems e Dan Mundell protagonisti del day2 del Borilli Enduro European Championship

Con un distacco di 0.59 secondi Erik Willems vince per la seconda volta la classifica assoluta, Dan Mundell si accomoda in seconda posizione mentre, più attardato, Enrico Rinaldi chiude il podio.

Nella località di Pietramontecorvino, domenica 20 marzo ha preso il via la seconda ed ultima giornata di gare del MOTOCROSS MARKETING Round 1#. Il Borilli Enduro European Championship giunge alla sua seconda giornata di gara che come anticipato ha rispecchiato quella precedente. Si è svolta su tre giri aventi al loro interno due prove speciali, l’Eleveit Enduro Test, eseguita nel primo controllo orario e l’Airoh Cross Test, posizionato all’interno del secondo controllo orario.

I canali formatisi durante la giornata di ieri non hanno reso impervio solo il trasferimento ma anche l’Eleveit Enduro Test che ha dato parecchio filo da torcere ai 96 piloti che hanno preso il via a questa seconda giornata di gara. L’Airoh Cross Test non ha subito particolari cambiamenti, sviluppatosi su un terreno da fondo duro e secco si è presentato ai piloti nelle condizioni nelle quali lo avevano lasciato.

La battaglia per la prima posizione si è trasformata in un incontro di box a due fatto di colpi e contro colpi; due sono i nomi che ci porteremo bene impressi nelle nostri menti, Erik Willems e Dan Mundell. Questi due incredibili piloti si sono dati battaglia nel corso di tutta la giornata regalando al numeroso pubblico accorso un motivo per restare fino alla fine; Infatti, il vincitore del MOTOCROSS MARKETING day 2 è stato decretato alla fine dell’ultima speciale. Uno scontro ad armi pari portato avanti nel pieno rispetto dell’avversario e che si è concluso con una grande stretta di mano tra i due contendenti e con la promessa che in Ungheria le classifiche saranno invertite. A differenza di ieri Enrico Rinaldi ha avuto un inizio a rilento gli ha impedito di entrare nel ring di battaglia ma nonostante tutto termina oggi terzo assoluto.

Mundell Dan

Erik Willems: “Sono partito partito molto forte, ho subito trovato il feeling con le prove speciali. Nel secondo giro purtroppo sono caduto nell’Eleveit Enduro Test, ho guidato bene nel secondo Airoh Cross Test. Nell’ultimo enduro test ho cercato di sopravvivere e di guidare in maniera sicura. Arrivato all’ultima prova non avevo nulla da perdere e ho spinto e dato tutto e anche oggi mi ha premiato.

Dan Mundell:”Ho battagliato tutto il giorno con Erik, ho perso tempo nel primo Enduro Test, sono riuscito a prendere la leadership della classifica genere alla fine dell’ultimo Eleveit Enduro Test ma sapevo che nell’Airoh Cross Test eravamo molto vicini a livello di tempi. Ho spinto fino all’ultimo ma Erik è stato più veloce. Mi prenderò la rivincita in Ungheria

Enrico Rinaldi: “Ho faticato a trovare il giusto ritmo oggi, all’inizio non sono riuscito ad essere abbastanza veloce ma poi la velocità è arrivata, non solo nell’Enduro Tests ma anche nel Cross Test e di questo sono veramente contento.

Erik Willems ha riconfermato la propria prestazione anche all’interno della seconda giornata e ha consolidato la leadership della categoria riservata al vincitore assoluto. Si è aggiudicato la speciale targa firmata MOTOCROSS MARKETING, uno speciale premio riservato al vincitore assoluto di questo primo round; Il belga si è aggiudicato anche la targa di di leader del campionato. Un ottimo weekend di gare il suo!

All’interno della Youth, Manuel Verzeroli (Sissi Racing) ha dato tutto quello che aveva per riconfermare la vittoria del day 1 e ci è riuscito alla grande. Due piccoli errori nell’enduro test hanno dato l’illusione a Daniele Delbono di poter prendersi la prima piazza che per lui sarà l’obiettivo del prossimo round. Alberto Elgari dopo una prima giornata di gara sofferta riesce a concretizzare dei buoni tempi anche all’interno dell’Eleveit Enduro Test e oggi chiude terzo.

Uno scontro incredibile quello che Simone Cristini (GTG Motogamma), Killian Lunier e Carlo Minot hanno portato avanti nel corso di tutta la giornata, all’interno della Junior 1. Ad avere la meglio sui rivali è stato l’italiano Simone Cristini che è riuscito a tenere un buon passo per tutta la competizione e alla fine dell’ultima speciale ha visto la prima posizione arrivare nelle sue mani. Il francese Killian Lunier per solo 1.5 secondi si deve accontentare della seconda piazza mentre l’altro pilota italiano, Carlo Minot, si è accaparrato la terza posizione di classe.

La classe Junior 2 ha visto una partenza difficile per il suo vincitore, Enrico Rinaldi (GTG Motogamma) che ha faticato a trovare il giusto ritmo nelle prime speciali ma ha ritrovato il suo solito passo e ha realizzato una incredibile rimonta fino al primo gradino del podio. Lorenzo Bernini ha dato tutto oggi ma non è riuscito a concretizzare la vittoria di giornata e quindi ha terminato secondo. Il pilota della Repubblica Ceca, Zdenek Pitel, ha riconfermato la terza posizione ottenuta nella giornata precedente.

Micheluz Maurizio

Anche all’interno dell’E1 è stata portata avanti una battaglia incredibile tra Maurizio Micheluz e Federico Aresi (Sissi Racing). Maurizio Micheluz dopo una lunga lotta è riuscito ad imporsi sul rivale e per soli 4 secondi ha, quindi, riconfermato quanto fatto nella giornata precedente. Federico Aresi ha fatto “cantare” la propria moto ma il suo connazionale ha comunque avuto la meglio su di lui. A chiudere il podio Jacopo Traini, un ottima gara la sua che si è mantenuta stabile in terza posizione.

L’E2 ha visto la vittoria di Erick Willems che dopo aver riconfermato la vittoria assoluta si è portato a casa anche la vittoria di classe. Giuliano Mancuso, dopo un day 1 non esattamente all’altezza delle proprie aspettative si è portato a casa la seconda posizione di categoria. A chiudere il podio l’inglese Thomas Ellwood che ha perso una posizione rispetto al day 1.

Dan Mundell avrà perso per un soffio la vittoria assoluta ma quella di classe non ha mai lasciato le sue mani per un secondo. Con la vittoria di tutte le speciali ha decisamente prevalso sul rivale belga Damianes Dietger che nonostante gli ottimi tempi fatti registrare nel corso di tutta la giornata non ha raggiunto l’obiettivo finale. Il podio della classe E3 si è riproposto uguale a quello della giornata precedente e quindi in terza piazza troviamo il francese David Abgrall.

Alessandro Rizza conferma la sua prima posizione all’interno della classe Senior con la seconda vittoria di classe. Una gara difficile questa che si è svolta a Pietramontecorvino ma che non è riuscita a mettere al tappeto  il forte pilota italiano. Il tedesco Arne Domoyer ripete anch’esso la performance fatta registrare nel day 1 e conferma la sua seconda posizione. Lo sloveno Martin Gottvald conferma anch’esso quanto fatto nel corso del primo giorno di competizione e si colloca sul terzo gradino del podio.

L’inglese Nieves Holmes conquista la seconda vittoria consecutiva all’interno della classe riservate alla donne. La pilota Cecoslovacca scavalca la francese e si prende la seconda posizione, rilegando la transalpina in terza piazza. Il podio è dunque così composto: Nieves Holmes, Zuzana Novackova e Marine Lemoine.

Piersigilli Luca

Il 24 MX 50 cc Trohpy ha visto ai cancelletti di partenza 5 piloti ma anche nella giornata odierna la difficoltà del tracciato ha impedito a tre di loro di tagliare il traguardo. Luca Piersigilli si prende la vittoria che ieri gli era sfuggita. Niko Guastini, vincitore ieri, oggi si accomoda in seconda posizione. Come riconoscimento speciale ai loro sforzi 24MX ha riservato ai protagonisti del suo trofeo un ricco montepremi composto da prodotti firmati 24MX. Un ottimo risultato quello conquistato dai due giovani italiani. In sella alle loro Beta 50 hanno raccolto parecchia esperienza che sarà loro utile nel futuro agonistico.

24mx Trophy

L’Eleveit Enduro Test con i suoi canali e l’enorme quantità d’acqua ha messo in difficoltà i piloti iscritti; riuscire ad interpretarla meglio non è stato semplice. E’ stato necessario trovare un compromesso tra aggressività e delicatezza per riuscire ad arrivare in fondo senza commettere errori. Colui che ha trovato la giusta combinazione tra questi due elementi è stato l’inglese Dan Mundell.

L’Airoh Cross Test è stato clemente con i suoi concorrenti, il tracciato veloce e scorrevole ha permesso ai piloti di esprimere al meglio la loro velocità, al tempo stesso però l’assenza di appoggi ha richiesto una certa padronanza della propria moto. Il miglior interprete di questo tracciato è stato Willems.

Il round inaugurale del Borilli Enduro European Championship 2022 si è ufficialmente concluso, due giorni di gara entusiasmanti ma allo stesso tempo difficili. La grande quantità d’acqua comparsa in seguito allo scioglimento della neve ha aumentato la difficoltà dei tracciati rendendo necessari alcuni cambiamenti; Nonostante questo le prove speciali, grazie alle loro nature diametralmente opposte, hanno permesso ad ogni pilota di esprimere al meglio le loro abilità.

Il prossimo Round è più vicino di quello che pensiamo, il 2 ed il 3 Aprile in Ungheria prenderanno il via le prossime due giornate di gara del Borilli Enduro European Championship 2022, intitolate ELEVEIT Round 2. Se quanto successo al MOTOCROSS MARKETING Round 1 vi ha entusiasmato rimante con noi perché questo è solo l’inizio.

Martina Riboni – Press Officer Enduro European
pressoffice@enduroeuropean.com