Top Five per Gabriele Pasinetti al Mondiale EnduroGP a Edolo

Il GP D’Italia del Campionato del Mondo EnduroGP è sempre qualcosa di magico. L’atmosfera, la passione, i fans, l’adrenalina.. un mix di ingredienti dal sapore unico ed elettrizzante che rendono ogni anno l’appuntamento italiano con il massimo campionato al mondo qualcosa di eccezionale.

Vivere il GP d’Italia da spettatore ti regala tantissime emozioni, ma vivere il GP d’Italia da pilota è assolutamente qualcosa di imparagonabile con qualsiasi altra. Specialmente per chi l’Enduro lo pratica da sempre, fin dalla tenera età. Inizi con la prima mini moto ammirando i tuoi idoli tra fettuccia e mulattiere, sognando un giro di poter correre accanto a loro. E i sogni a volte diventano realtà.

Quest’anno l’appuntamento con l’EnduroGP azzurro era a Edolo, in provincia di Brescia. Il motoclub Sebino, alla regia, ha disegnato un percorso davvero interessante, con tre prove speciali più il super test del venerdì sera, da ripetere quattro volte, sia sabato che domenica.

Il Team FR Motosport si è presentato al via con Gabriele Pasinetti, schierato nella classe Youth, quella riservata i giovani, in sella alla Beta RR 125 2t.

Per Gabriele non è stata sicuramente una gara semplice; dura e tecnica, la prova italiana ha riservato non poche difficoltà a tutti i riders in gara, il tutto guarnito da caldo e afa.

Nella serata di venerdì nell’unica prova dedicata allo spettacolo chiamata in gergo PROLOGO ha concluso con un brillante 5° posto Nella giornata di sabato invece la tensione e l’emozione accumulata per questa importante gara ha giocato un ruolo fondamentale nella prestazione del nostro Gabri che conclude al 7° posto,  ha dato sicuramente   il 100% la domenica, lottando fino all’ultima speciale per il quarto posto, sfuggitogli per pochissimi secondi.

Con il GP d’Italia alle spalle, ora c’è da concentrarsi sull’obiettivo primario della stagione: il campionato Under23/Senior. La quarta e penultima tappa si svolgerà domenica 4 luglio a Magione (PG) dove la parola d’ordine sarà: vietato sbagliare! C’è un primato da difendere e gli avversari non molleranno fino all’ultimo metro… e neanche noi!