Roberto Cesareni

I CAMPIONI MAJOR SI SFIDANO NELLE MARCHE: A MATELICA IL SECONDO ROUND DELLA STAGIONE

A tre settimane dall’esordio di Castel di Tora, i riders del Campionato Italiano Major sono pronti a cimentarsi nel secondo atto di una stagione partita nei migliori dei modi. Un tracciato di gara bello e divertente ha entusiasmato i protagonisti della prima tappa pronti a percorrere i sentieri marchigiani per vivere un’altra giornata di sport e amicizia.

Ad ospitare gli oltre 200 piloti iscritti la cittadina di Matelica, divenuto oramai punto di riferimento dell’offroad nazionale. Alla direzione un club storico, il Motoclub Matelica di Carlo Maria Conti, neo presidente del sodalizio, alla sua prima esperienza organizzativa a capo del club.

 

Il giro sarà ad “8”, una formula ben consolidata alla prima prova dello scorso 19 aprile. C.O. 1 e C.O.2 saranno dunque localizzati sempre all’interno del paddock con le prove che saranno disposte una per ognuno dei due settori. Nella prima parte di gara i riders affronteranno l’Enduro Test, lungo circa 4.5 km; la linea sarà tecnica e non particolarmente veloce, si svolgerà quasi esclusivamente in salita tra sottobosco e un sentiero guidato. Una volta effettuata l’assistenza di metà giro, sarà la volta del Cross Test, ricavato da un tratto di pista Motocross e una parte in pianura. Nella sezione all’interno del crossodromo non saranno presenti passaggi su salti e pannettoni, tipici dei tracciati crossistici.

 

Il weekend sarà allietato da due eventi che faranno da cornice a tre giorni di sport e sole; da venerdì 8 maggio, in centro paese, la Proloco locale ha organizzato una serie di stand con prodotti locali, musica e mercatini, mentre per sabato pomeriggio il Motoclub Matelica sarà ben lieto di offrirvi degli assaggi alimenti e bevande del territorio.

 

Questo secondo appuntamento della stagione sarà quello delle conferme. I vincitori del primo round saranno in grado di ripetersi anche a Matelica? Cambia la location e il tipo di terreno, ma le sfide per la corsa al titolo sono più accese che mai.

 

Monica Mori – Ufficio Stampa MaxiM

Federico Mancinellli