La Cina riscopre una tecnologia antica per spingere un gigante del mare da 350 metri

Scritto da Daniele Bianchi

Nel cuore dell’innovazione marittima, la Cina riscopre un’antica tecnologia per spingere un gigante del mare da 350 metri, segnando un passo significativo verso un trasporto più sostenibile.

Il ritorno delle vele: il Sohar Max si rinnova

Il Sohar Max, una delle navi da carico più imponenti al mondo, ha recentemente subito una trasformazione significativa. Costruito nel 2012, questo colosso marittimo è stato equipaggiato con cinque vele rotanti di 35 metri di altezza e 5 metri di diametro. Queste strutture, note come Rotor Sails, sfruttano l’effetto Magnus per generare una spinta supplementare, riducendo così il consumo di carburante e le emissioni di CO₂.

Tecnologia e innovazione al servizio dell’ambiente

L’installazione delle vele rotanti è stata realizzata da Anemoi Marine Technologies presso il cantiere navale COSCO di Zhoushan, in Cina. Oltre alle vele, è stato implementato un sistema di dispiegamento pieghevole che consente di abbassare le vele durante le operazioni di carico e scarico, garantendo così efficienza operativa senza compromettere le prestazioni ambientali.

Impatti ambientali e benefici economici

Grazie a questa innovazione, il Sohar Max prevede una riduzione del consumo di carburante fino al 6% e una diminuzione delle emissioni di CO₂ di circa 3.000 tonnellate all’anno. Questi numeri non solo rappresentano un passo avanti nella lotta al cambiamento climatico, ma evidenziano anche i vantaggi economici derivanti dall’adozione di tecnologie sostenibili nel settore marittimo.

Collaborazioni strategiche per un futuro sostenibile

Questo progetto è il risultato di una collaborazione tra la compagnia mineraria brasiliana Vale S.A., il proprietario omanita della nave Asyad e Anemoi Marine Technologies. Insieme, queste organizzazioni mirano a modernizzare le flotte navali e a ridurre le emissioni, in linea con gli standard internazionali come il CII e l’EEDI/EEXI.

Verso un’industria marittima più verde

L’adozione delle vele rotanti sta guadagnando popolarità tra gli armatori che puntano alla neutralità carbonica. Questa tecnologia compatta ma potente offre una spinta significativa, permettendo alle navi di soddisfare le crescenti esigenze di prestazioni energetiche e riduzione delle emissioni. L’installazione delle vele rotanti sul Sohar Max si inserisce in un movimento più ampio volto a trasformare l’industria marittima in un settore più verde ed efficiente.

In conclusione, il Sohar Max rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa essere al servizio della sostenibilità, dimostrando che è possibile coniugare efficienza operativa e rispetto per l’ambiente.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze