Harley-Davidson deposita i marchi commerciali “Deadwood” e “Low Bob”.

Scritto da Daniele Bianchi

Un deposito di marchio da parte di Harley-Davidson ha rivelato potenziali modelli futuri chiamati “Deadwood” e “Low Bob”.

Harley-Davidson potrebbe essere pronta a lanciare alcuni nuovi modelli nei prossimi mesi, dopo aver depositato i marchi “Deadwood” e “Low Bob” negli Stati Uniti.

La notizia arriva tramite il super investigatore delle due ruote, Dennis Chung di Motorcycle.com, il quale riferisce che il deposito è stato effettuato il 30 aprile, poco prima che il suo nuovo CEO, Artie Starrs, rivelasse la sua ultima strategia aziendale Back to Bricks.

Al momento, non si può dire come saranno le bici, anche se è leggermente più facile indovinare una rispetto all’altra. Low Bob ci ha fatto immaginare una versione essenziale del Low Rider, che certamente sarebbe un angolo interessante e si collega con il piano Back to Bricks.

HD si sta concentrando sulle sue radici e uno dei suoi punti di forza è il business degli accessori aftermarket. Una versione bobber essenziale della Low Rider sarebbe una tela bianca per coloro che desiderano imprimere il proprio marchio sulla propria moto, un po’ come lo era la Softail Standard, che ora è sostituita dallo Street Bob altrettanto essenziale.

Quindi, quella è una delle bici; il secondo è un po’ più complicato da definire. Deadwood è una piccola città mineraria d’oro nel Sud Dakota, ed è probabilmente meglio conosciuta per i suoi legami con personaggi del selvaggio West come Wyatt Earp e Calamity Jane. È anche a sole 15 miglia di distanza dalla mecca spirituale delle due ruote di Sturgis. Il nome Deadwood potrebbe essere collegato al tanto atteso ritorno di un vero Sportster raffreddato ad aria?

Solo il tempo dirà di scoprirlo con certezza.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive