Jawa Moto rivela una nuova 730 Twin moderna e retrò

Scritto da Daniele Bianchi

Jawa Moto ha rivelato una moto retrò moderna quasi pronta per la produzione che potrebbe offrire uno sguardo al suo pensiero futuro.

Negli ultimi anni Jawa Moto è diventato un marchio dimenticato in molte parti del mondo, ma l’azienda di origine ceca sta potenzialmente pianificando di cambiare la situazione, a partire da questa nuova 730 Twin.

Fondata nel 1929, Jawa Moto non è più un attore di rilievo nel panorama motociclistico europeo da tempo. La presenza di Jawa in India è stata un po’ più degna di nota negli ultimi tempi, poiché Classic Legends, che è una filiale del gigante Mahindra Group, concede in licenza i nomi Jawa e Yezdi, e quindi si occupa delle vendite di Jawa in quella regione.

Questo nuovo modello non deve essere confuso con le moto vendute sotto l’ombrello Classic Legends, poiché l’originale Jawa Moto è dietro il Twin 730 che traccia paralleli con il Jawa JD 730, arrivato nella Repubblica Ceca nel 2025, e su cui si basa questo nuovo 730 Twin.

Avvistato alla fine di gennaio, questo nuovo modello, che è quasi pronto per la produzione secondo Motorradonline.de, dovrebbe essere dotato di un motore bicilindrico parallelo raffreddato a liquido che produce 74 CV a 8.200 giri/min.

Si dice che il nuovo motore sia conforme alla norma Euro5+, mentre Jawa Moto sta pianificando una versione con licenza A2 con potenza limitata a 47 CV.

La 730 Twin presenta una scheda tecnica premium, con le sospensioni gestite da forcelle rovesciate KYB completamente regolabili, oltre a un ammortizzatore posteriore abbinato. La potenza frenante arriva tramite le pinze Brembo, abbinate all’ABS Bosch.

La Jawa Moto 730 Twin è inoltre dotata di un telaio tubolare in acciaio, un display TFT con navigazione e connettività, oltre a illuminazione a LED tutt’intorno. Il peso dichiarato è di 213 kg, mentre il 730 Twin ha un serbatoio che dovrebbe contenere circa 16 litri di carburante.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive