HJC aggiunge un nuovo sapore alla gamma di caschi V10

Scritto da Daniele Bianchi

Per quanto riguarda il design dei caschi originali, questa edizione HJC V10 Squeeze è proprio all’altezza di tutto ciò che il marchio sudcoreano ha prodotto prima.

Dopo aver recentemente rivelato il design del Kepina RPHA 12, di per sé piuttosto audace, HJC ha alzato ulteriormente la posta con questo nuovo coperchio Squeeze V10.

HJC, proprio come Ruroc, sembra amare di tanto in tanto il design del casco originale, ma il 2025 sembra essere stato un anno particolarmente importante per quel tipo di stile.

Arrivato come parte della stessa gamma del casco Minions, presentato quest’anno anche dall’azienda sudcoreana, il nuovo design Squeeze “canalizza l’energia ribelle della cultura di strada fai-da-te”, secondo HJC.

Continua dicendo che “ogni linea, goccia e tocco di colore dà vita al casco, trasformandolo da” equipaggiamento “in una vera e propria dichiarazione di stile”.

Nuovo design del casco HJC Squeeze

Insieme alla famiglia RPHA 12, il V10 è uno dei caschi con cui HJC ama sperimentare di più quando si tratta di modelli insoliti.

Sotto un’infarinatura di rosa, blu e giallo appariscenti, il modello Squeeze mantiene lo stile moderno-retrò del V10 di HJC e presenta una leggera scocca in fibra di vetro. Comprende anche guanciali di emergenza a sgancio rapido, mentre la fodera interna è rimovibile e lavabile.

In termini di flusso d’aria, beneficia del sistema di ventilazione avanzato a canalizzazione “ACS” del marchio, che espelle il calore e l’umidità verso l’alto e fuori dal casco. Il V10 può essere sincronizzato con i sistemi di comunicazione Bluetooth Smart 10b e 20b di HJC.

Il nuovo casco Squeeze V10 sarà disponibile per l’acquisto entro la fine di novembre, al prezzo di € 379 (circa £ 332).

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.