2.500 km in auto elettrica e una scoperta: il diesel è ancora il re

Scritto da Daniele Bianchi

Un viaggio da Berlino a Madrid di 2.500 km, organizzato per mettere alla prova i vantaggi economici delle auto elettriche sulle lunghe distanze, ha prodotto un risultato inatteso: a conti fatti, il diesel resta ancora la scelta più conveniente.

Dalla Gigafactory alla strada

Tutto è iniziato con una visita alla Gigafactory Tesla di Berlino, da cui un gruppo di giornalisti è partito alla volta della capitale spagnola. A disposizione due modelli elettrici: una Model Y Long Range RWD e una Model 3 Highland Long Range.

Le soste di ricarica sono state pianificate dal sistema integrato Tesla, che privilegia i Supercharger ma segnala anche stazioni di altri operatori. Ogni fermata, in media ogni 200-300 km, è stata sfruttata per una pausa caffè o una sosta rapida, spesso conclusa prima che le batterie fossero completamente cariche.

Per rendere il confronto più completo, i giornalisti hanno simulato lo stesso percorso con un’auto a benzina (7 l/100 km) e una a gasolio (5,5 l/100 km), utilizzando i prezzi medi comunicati dall’Unione Europea.

I numeri del confronto

Il verdetto finale ha premiato il diesel: il risparmio è stato di 53,62 € rispetto ai costi sostenuti per le ricariche rapide Tesla e addirittura di 136,61 € rispetto alla benzina.

In termini di rapporto tra tempo e costo, chi punta a coprire la distanza nel minor tempo possibile trova ancora nel diesel l’opzione più efficiente.

Le variabili che cambiano il risultato

Il quadro, però, non è così semplice:

  • sono stati utilizzati esclusivamente Supercharger, le soluzioni più veloci ma non sempre le più economiche;
  • scegliendo ricariche lente notturne, molto più convenienti, l’elettrico avrebbe mostrato un vantaggio maggiore;
  • nel lungo periodo, i costi di manutenzione di un’auto diesel restano comunque più elevati rispetto a quelli di un’elettrica.

Più che una sfida, una scelta personale

Il confronto tra elettrico e diesel non è una gara a senso unico, ma dipende dalle esigenze del conducente: c’è chi privilegia la rapidità di percorrenza, chi guarda ai costi di esercizio e chi considera prioritario l’impatto ambientale.

La buona notizia è che oggi il mercato offre una gamma ampia e diversificata di veicoli, permettendo a ogni automobilista di scegliere la soluzione più adatta al proprio stile di vita, bilanciando prestazioni, spese e sostenibilità.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze