Nasce un nuovo marchio europeo: il ritorno che entusiasma il mercato

Scritto da Daniele Bianchi

Dopo quasi sessant’anni di silenzio, un nome storico torna a farsi sentire nel panorama motociclistico: Phelon & Moore. Fondata nel 1904 e scomparsa nel 1967, la casa britannica è stata rilanciata nel 2022 da un fondo d’investimento e ha sorpreso tutti con la sua partecipazione all’EICMA 2024 di Milano, presentando nuovi modelli destinati a riportare in vita un marchio che sembrava ormai consegnato alla memoria.

Il ritorno di un marchio storico

Il rilancio si concentra su moto prodotte in Cina ma fortemente ispirate al DNA Panther, il nome che negli anni ’50 aveva reso celebre il marchio. A Milano, Phelon & Moore ha presentato due versioni del custom Panther, il trail Capetown e due scooter Panthette.

Il fascino del nome Panther, molto amato dagli appassionati, è stato volutamente ripreso per dare continuità alla tradizione e conquistare anche i motociclisti di nuova generazione.

Le nuove moto: Panther e Capetown

Le due versioni della Panther (C e S) montano un bicilindrico a V da 573 cm³ capace di 55 cavalli a 8.500 giri/min e una coppia massima di 48,5 Nm a 6.500 giri/min. La Panther C propone uno stile chopper, mentre la Panther S si ispira al mondo bobber, con linee più minimal ma sempre dal carattere retrò.

Accanto a queste, la Capetown si posiziona come trail moderno, disponibile nelle versioni 7S e 7X. Il suo bicilindrico da 693 cm³ eroga 74 cavalli e 68 Nm di coppia. Da notare il monobraccio oscillante, la ruota anteriore da 19 pollici e la strumentazione TFT da 7 pollici con connettività: un mix di tradizione e tecnologia che strizza l’occhio agli appassionati più esigenti.

Due scooter per un pubblico urbano e crossover

Phelon & Moore non si è limitata alle moto. Con i modelli Panthette X e Panthette S, nelle cilindrate 125 e 300 cm³, punta anche al pubblico urbano.

Il Panthette X si ispira a modelli crossover come il Honda X-ADV, con linee robuste e versatili, mentre il Panthette S adotta un look più cittadino, elegante e pratico. Due proposte pensate per chi cerca mobilità urbana senza rinunciare al design e alla funzionalità.

Phelon & Moore in Italia, ma in arrivo in Francia?

Se in Italia il marchio è già una realtà, per la Francia la situazione resta incerta: non è stato ancora annunciato un importatore ufficiale. Tuttavia, visto il crescente interesse verso il ritorno dei marchi storici e la mobilità sostenibile, non è escluso che presto Phelon & Moore possa espandersi anche in altri mercati europei.

Conclusioni: un ritorno che potrebbe fare scuola

Il ritorno di Phelon & Moore non è solo nostalgia: i nuovi modelli cercano di coniugare tradizione e modernità, proponendo moto e scooter capaci di soddisfare un pubblico eterogeneo. Per gli appassionati di vintage e per chi ama le linee retrò con soluzioni tecnologiche attuali, questo marchio potrebbe rappresentare una nuova e interessante opportunità nel competitivo mercato delle due ruote.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze