Ruba un’auto aziendale senza forzare la serratura : il metodo sconcertante

Scritto da Daniele Bianchi

Un gesto di distrazione si è trasformato in un furto lampo nei pressi di Montpellier. Un ex dipendente ha approfittato di un’auto lasciata accesa per mettersi alla guida, ma la sua corsa è durata pochissimo.

Un furto tanto rapido quanto ingenuo

Il 27 agosto 2025, un dipendente parcheggia la sua auto aziendale a Saint-Jean-de-Védas, lasciando il motore acceso per un rapido andirivieni. In quei pochi secondi, un passante sale a bordo e parte senza neppure dover cercare le chiavi: erano già inserite.

Quel passante, però, non era un estraneo. Si trattava di un 27enne, ex interinale della stessa azienda, che ha colto l’occasione per concedersi una “passeggiata” al volante.

La tecnologia che fa la differenza

Se in passato un episodio del genere avrebbe potuto generare lunghe ore di ricerche, oggi la tecnologia GPS ha cambiato le regole. L’auto era dotata di un localizzatore satellitare che ha inviato immediatamente le coordinate alla polizia.

La brigata anticrimine ha così potuto seguire in tempo reale il segnale e fermare il ladro, che non si era nemmeno allontanato troppo. Continuava a girare tranquillamente nei dintorni di Montpellier quando è stato raggiunto da sirene e lampeggianti.

«Solo un giro in città»

Una volta fermato, il giovane ha ammesso subito le proprie responsabilità. La sua giustificazione, quasi surreale: non voleva rubare, ma soltanto «fare un giro in città» prima di restituire l’auto.

L’uomo è stato messo in custodia cautelare e comparirà il 27 novembre 2025 davanti al tribunale di Montpellier, con una procedura di riconoscimento preliminare di colpevolezza (CRPC).

Una lezione per tutti

L’episodio, oltre a strappare un sorriso amaro, mette in evidenza una verità semplice: lasciare il motore acceso anche solo per pochi istanti può trasformarsi in un problema serio. In questo caso la vicenda si è chiusa rapidamente grazie al GPS, ma non sempre la fortuna — o la tecnologia — intervengono in tempo.

Per riassumere

Nei pressi di Montpellier, un ex dipendente di 27 anni ha rubato un’auto di servizio lasciata accesa. Rintracciato in pochi minuti grazie al localizzatore GPS, è stato arrestato senza difficoltà. Ha dichiarato di voler fare soltanto un giro, ma il 27 novembre dovrà spiegarsi in tribunale.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze