Con l’arrivo della nuova Tesla Model 3 Highland, molti proprietari delle versioni precedenti hanno iniziato a chiedersi se fosse davvero necessario cambiare auto per godere dei miglioramenti introdotti. Un appassionato ha deciso di dimostrare che con creatività, un po’ di abilità tecnica e un investimento contenuto è possibile aggiornare una Model 3 del 2022, ottenendo un risultato sorprendente che ha attirato l’attenzione di migliaia di utenti online.
Le novità introdotte dalla versione più recente
La Model 3 Highland ha fatto parlare di sé per diversi aggiornamenti : design esterno più elegante, abitacolo meglio isolato dai rumori e, soprattutto, una sospensione evoluta capace di adattarsi alle diverse condizioni della strada. L’elemento più innovativo è rappresentato dai nuovi ammortizzatori a selezione di frequenza, che rendono la guida più stabile nei curvoni veloci e più morbida sulle buche cittadine.
Per chi possiede un modello più vecchio, è proprio la sospensione a rappresentare il punto di ingresso più accessibile per dare nuova vita all’auto.

Un upgrade fai-da-te a basso costo
Un utente della community, noto come Cookaacoo, ha deciso di sostituire gli ammortizzatori della sua Model 3 RWD del 2022 con quelli della versione Highland. Nonostante Tesla non promuova ufficialmente questo tipo di retrofit, è riuscito a reperire i componenti in un centro assistenza ufficiale.
Il conto finale? Circa 550 €:
- 160 € ciascuno per gli ammortizzatori anteriori
- 115 € ciascuno per i posteriori
L’intervento, svolto con l’aiuto di un amico e il manuale tecnico disponibile online, ha richiesto meno di una giornata di lavoro. Il risultato è stato notevole: il proprietario stima di aver raggiunto un miglioramento del 90% rispetto alla Highland, con differenze marginali dovute a parti non sostituite come i bracci sospensivi o i sedili.


Perché Tesla non propone un kit ufficiale ?
Molti si chiedono perché Tesla non abbia pensato a un pacchetto di aggiornamento dedicato. Le ragioni possono essere strategiche — spingere all’acquisto di nuovi modelli — o tecniche, legate alla compatibilità dei componenti. Fatto sta che la mancanza di un’opzione ufficiale lascia spazio agli appassionati di sperimentare, dimostrando che la community Tesla è una delle più attive e collaborative del settore automobilistico.
Una lezione per gli appassionati di auto elettriche
L’esperimento di Cookaacoo è la prova che non sempre serve acquistare l’ultimo modello per godere delle innovazioni tecnologiche. Con un investimento ridotto e un po’ di manualità, anche un veicolo di qualche anno può trasformarsi in qualcosa di più moderno e piacevole da guidare.
Un messaggio che ha fatto rapidamente il giro del web: modernizzare una Tesla Model 3 non è un privilegio riservato alle officine specializzate, ma un’operazione alla portata di chi ama sperimentare e non ha paura di sporcarsi le mani.
