Secondo uno studio : le auto a benzina cambiate ogni 12 anni quelle elettriche ogni 3

Scritto da Daniele Bianchi

Un recente studio mette in luce una differenza sorprendente tra il comportamento dei proprietari di auto termiche e quelli di veicoli elettrici: i primi tendono a tenere l’auto per oltre un decennio, i secondi la cambiano in media ogni tre anni. Dietro questa tendenza ci sono motivazioni economiche, tecnologiche e di utilizzo.

L’auto termica, un investimento a lungo termine

Secondo i dati di S&P Global, negli Stati Uniti un’auto viene oggi mantenuta mediamente per 12,5 anni, con un picco di 13,6 anni per i veicoli ad uso personale (esclusi i veicoli commerciali). È un record storico, in crescita costante da sei anni, e che richiama alla mente il periodo della crisi economica del 2008-2009, quando la domanda di auto nuove calò drasticamente.

La spiegazione è in parte economica: nel 2022, le vendite di auto nuove sono diminuite dell’8% rispetto all’anno precedente, con appena 13,9 milioni di unità vendute, il livello più basso da oltre dieci anni. A influire sono stati problemi di approvvigionamento, l’inflazione e un mercato rallentato dai tassi di interesse.

Molti automobilisti conservano una termica anche quando usano un’elettrica, soprattutto per le lunghe distanze: l’autonomia e la possibilità di rifornirsi rapidamente rimangono un punto di forza.

L’elettrico e il ciclo di sostituzione veloce

Auto termica

La situazione è completamente diversa per le auto elettriche, che vengono sostituite in media ogni 3,6 anni. Questa frequenza elevata dipende anche dal profilo del cliente: chi compra elettrico spesso dispone di un potere d’acquisto più alto e non esita a passare al modello successivo quando arrivano novità tecnologiche.

Il settore è infatti in piena evoluzione: batterie più capienti, ricariche più rapide, software aggiornabili e sistemi di assistenza alla guida sempre più avanzati. Marchi come Tesla e BYD lanciano ogni anno modelli con prestazioni superiori, invogliando i proprietari a fare upgrade frequenti.

Fedeltà alla nuova tecnologia

Un aspetto interessante è che, una volta passati all’elettrico, la maggior parte dei conducenti non torna più indietro. La combinazione di silenziosità, costi di utilizzo inferiori e innovazione costante crea un legame duraturo con questa tipologia di veicolo, anche se il ritmo di sostituzione rimane più rapido rispetto alle auto a combustione.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze