Nel 2023 la Tesla Model Y è stata l’auto più venduta in Europa, superando non solo le altre elettriche ma anche i modelli a benzina e diesel. Dopo un anno e 30.000 km percorsi in tutta Europa con la versione Propulsion, è arrivato il momento di tirare le somme e vedere se, alla fine, il risparmio promesso rispetto a un’auto termica è reale.
La carica a casa: imbattibile
Non serve per forza un punto di ricarica domestico per guidare un’elettrica, ma una volta che lo si ha… è difficile rinunciarvi. Con un abbonamento mirato, come l’EDF Tempo, si può ricaricare a circa 0,11 €/kWh, l’equivalente di meno di 2 euro ogni 100 km. Per confronto, una termica media costa oltre 10 €/100 km solo di carburante.
Chi ricarica a casa si trova quindi in una condizione di vantaggio netto: si pianifica quando attaccare la spina, si evita la fila alle colonnine e si spende pochissimo.

Supercharger: la ricarica rapida più conveniente
Nel 2022 ricaricare ai Supercharger Tesla non era sempre un affare, ma nel 2023 le tariffe sono scese: oggi il prezzo medio è tra 0,30 e 0,35 €/kWh, ben sotto ai 0,59 €/kWh richiesti da operatori come Ionity o Fastned.
Sì, resta più caro della ricarica domestica, ma per i viaggi lunghi la differenza è contenuta. Unico neo: nella maggior parte dei casi i Supercharger non si trovano direttamente nelle aree di servizio autostradali, quindi serve deviare di qualche minuto.
La ricarica gratuita? Ormai un ricordo
Fino a pochi anni fa trovare una colonnina gratuita non era raro; oggi è quasi impossibile. L’eccezione, per Tesla, resta il programma di parrainage, che consente di convertire punti in ricariche gratuite. Ma per la maggior parte degli automobilisti l’elettrico non è più “free charging”, anche se resta molto conveniente.
Il bilancio di 2023: costi e consumi
In dodici mesi e 30.000 km, la Model Y ha “bevuto” 6.000 kWh, pari a una media di 20 kWh/100 km. È più del dato WLTP (15,7 kWh), ma i lunghi viaggi in autostrada pesano. Il display di bordo segna 17,8 kWh/100 km, ma non considera le perdite in ricarica.
Dividendo a metà le ricariche tra lente (0,15 €/kWh) e veloci (0,40 €/kWh), la spesa annua stimata è di circa 1.650 €, cioè 5,5 €/100 km. È come guidare un’auto a benzina che consuma 3 litri/100 km al prezzo medio di 1,80 €/l.
Chi ricarica quasi solo a casa può scendere facilmente sotto i 3 €/100 km, rendendo il vantaggio economico dell’elettrico ancora più evidente.

Ammortizzare il costo: confronto con una termica
Paragonando la Model Y Propulsion (37.990 € con bonus) a una Peugeot 3008 a benzina (33.560 €), la differenza iniziale è di 4.430 €. Con un costo di utilizzo doppio per la termica, il pareggio arriva dopo circa 80.000 km, cioè meno di 3 anni per chi guida 30.000 km/anno.
Se la Model Y viene ricaricata quasi esclusivamente a casa, il break-even scende a 60.000 km. In più, l’elettrica ha costi di manutenzione molto più bassi: niente cambi olio, filtri o manutenzione periodica obbligatoria per la garanzia.

Oltre il confronto elettrico-termico
Il raffronto tra elettrico e termico resta valido soprattutto per la prima elettrica di un automobilista che abbandona il motore a combustione. Ma con il crescere del parco elettrico circolante, sarà sempre più importante confrontare i consumi tra elettriche.
E qui, i SUV da due tonnellate partono svantaggiati rispetto a citycar e compatte leggere, che a parità di km richiedono meno energia e quindi costano ancora meno da mantenere.
