Tra pneumatici polverosi e silenziatori scovati online, questa CB350 del 1970 si trasforma in un inno alla passione artigianale su due ruote.
Honda CB350 rivisitata in chiave Street Scrambler
Quando ho messo le mani sul mio primo progetto di customizzazione, sapevo che ogni bullone poteva diventare un piccolo capolavoro. Miguel Castro, direttore creativo di giorno e artigiano di notte, ha scelto una Honda CB350 del 1970 come tela grezza per dare vita a una Street Scrambler unica.
Motore e aspirazioni
Partendo dal cuore meccanico, Miguel ha installato una coppia di carburatori Mikuni VM30 per garantire una risposta brillante ai bassi regimi, sostituendo filtri e scarico con un silenziatore scovato in rete. Ricordo quando, alla ricerca di un pezzo raro per la mia vecchia moto, ho imparato che la pazienza è l’ingrediente segreto di ogni restauro riuscito: un’attesa in più può significare più tempo per pianificare ogni dettaglio.

Ciclistica e dettagli tecnici
L’anteriore monta ora una forcella rovesciata e freni Tokico presi in prestito da una Suzuki GSX-R, mentre al posteriore il doppio ammortizzatore lascia spazio a un’unità singola per guadagnare leggerezza e semplicità. Le ruote Excel con freno a tamburo richiamano l’estetica vintage, bilanciata da un manubrio Renthal e da un contachilometri digitale Koso.
Verniciatura e rifiniture
La vera magia si cela nella vernice: con toni caldi e sfumature anni ’70, l’opera di Amanda Brisebois di Black Widow Custom Paint trasforma ogni angolo della moto in un pezzo di artigianalità. Proprio come quella volta in cui, fotografando una Triumph d’epoca, ho capito che un colore giusto può raccontare storie di strade polverose e di domeniche in libertà.

Un’opportunità per gli appassionati
Se cercate un progetto che unisca tecnica e anima, questa CB350 Street Scrambler è in vendita: i fondi raccolti serviranno a finanziare il prossimo restauro di Miguel, promettendo nuove sorprese per chi vive di gas, chiavi inglesi e slanci di creatività.
