Le regole sul parcheggio delle moto potrebbero includere le Lime Bikes nell’ambito dei nuovi piani governativi

Scritto da Daniele Bianchi

I motociclisti devono affrontare rigide regole di parcheggio, ma le e-bike a noleggio senza dock sono state spesso lasciate a bloccare i marciapiedi. Le nuove proposte del governo potrebbero cambiare la situazione.

I marciapiedi della Gran Bretagna potrebbero presto diventare un po’ meno disordinati, con il governo che propone nuovi poteri per affrontare il crescente problema delle biciclette elettriche a noleggio mal parcheggiate.

I piani potrebbero essere particolarmente interessanti per i motociclisti, che da tempo hanno dovuto affrontare regole di parcheggio sempre più restrittive mentre flotte di biciclette elettriche a noleggio relativamente pesanti hanno apparentemente ottenuto un pass gratuito da lasciare sparpagliato sui marciapiedi pubblici.

Il Dipartimento dei trasporti (DfT) ha lanciato una consultazione il 5 novembre 2026, definendo proposte di standard nazionali che coprono schemi di ciclo condiviso gestiti da aziende tra cui Lime, Voi, Forest, Beryl, Dott e Bolt.

Secondo le proposte, le autorità locali acquisirebbero il potere di concedere licenze agli operatori e stabilire standard minimi su come vengono gestite le loro flotte. Ciò potrebbe includere modalità di parcheggio designate, restrizioni sulle dimensioni della flotta e sulle aree operative e requisiti per le aziende di mantenere le proprie biciclette in condizioni di sicurezza.

Ci sono anche piani per contrastare i comportamenti antisociali, tra cui guidare sui marciapiedi, andare in bicicletta sotto l’influenza e consentire agli utenti minorenni di accedere alle biciclette a noleggio. Le autorità potrebbero introdurre chiare conseguenze per coloro che vengono sorpresi a violare le regole, comprese multe.

Per i motociclisti, questa sarà una buona notizia, e indica che i giorni in cui era necessario trovare un parcheggio dedicato, mentre le biciclette elettriche a noleggio ingombrano i marciapiedi, stanno volgendo al termine.

A seconda di dove vivi, trovare un posto dove parcheggiare legalmente una moto può già essere una sorta di lotteria, con restrizioni sul parcheggio sui marciapiedi e sui posti moto designati che variano a seconda delle autorità locali.

Nel frattempo, le biciclette a noleggio senza dock sono diventate uno spettacolo familiare abbandonate sui marciapiedi, a volte ostruendo i percorsi pedonali, i marciapiedi abbassati e l’accesso per gli utenti su sedia a rotelle. Il loro peso considerevole li rende inoltre lontani da ostacoli innocui, soprattutto per le persone con problemi di vista o di mobilità.

Le proposte includono anche la possibilità di requisiti assicurativi per gli operatori, rendendo potenzialmente più facile per i pedoni richiedere un risarcimento se rimangono feriti in una collisione che coinvolge una e-bike condivisa.

È importante sottolineare che si tratta di proposte piuttosto che di norme già entrate in vigore. La consultazione durerà fino al 31 dicembre 2026, con il governo che cercherà di stabilire un quadro più coerente in tutta l’Inghilterra.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive