Le azioni Harley aumentano con il ritorno di Sportster e le bici più economiche si rivolgono a nuovi motociclisti.

Scritto da Daniele Bianchi

Harley-Davidson sta tornando alle sue radici con il revival dello Sportster e modelli più convenienti sviluppati con Hero MotoCorp. Potrebbe questo contribuire a cambiare le sue fortune?

Le azioni di Harley-Davidson sono in rialzo, con la casa motociclistica americana che sta registrando la performance di mercato azionaria più forte in oltre un decennio.

Sebbene la riduzione dei costi e una rinnovata attenzione alla tradizione del marchio facciano parte della storia, due linee di prodotti potrebbero rivelarsi particolarmente importanti per il suo futuro: il ritorno dello Sportster 883 e una nuova generazione di motociclette più convenienti.

Una recente analisi del Financial Times sottolinea il miglioramento delle fortune di Harley-Davidson, con il prezzo delle sue azioni in rialzo di quasi un terzo nel 2026. Il nuovo capo dell’azienda, Artie Starrs, sta tentando di cambiare la situazione ricollegandosi ai punti di forza tradizionali del marchio, rendendo le sue motociclette più accessibili a nuovi clienti.

Il ritorno dello Sportster è una parte fondamentale di questo piano. Harley-Davidson ha interrotto la produzione dei suoi Sportster con motore Evolution raffreddati ad aria nel 2022, con le normative sulle emissioni che rendono sempre più difficile giustificare un ulteriore sviluppo della vecchia piattaforma. Tuttavia, l’azienda sta riportando un vero e proprio Sportster raffreddato ad aria per il 2027, a seguito di uno tsunami di richieste da parte di piloti e rivenditori.

È una mossa importante, non solo perché lo Sportster è tradizionalmente servito come punto di ingresso nella proprietà Harley, ma anche perché offre l’esperienza familiare del bicilindrico a V senza le dimensioni e i costi dei pesi massimi dell’HD. Il suo ritorno potrebbe offrire ai fan esistenti un motivo per visitare i propri concessionari, fornendo allo stesso tempo un percorso più accessibile all’interno del marchio per i nuovi motociclisti.

Ma la Sportster non è l’unica moto che potrebbe aiutare Harley-Davidson a riconnettersi con il mercato. L’azienda sta inoltre espandendo la sua offerta entry-level, comprese le motociclette sviluppate attraverso la sua partnership con il vasto produttore indiano Hero MotoCorp.

La Harley-Davidson X440, sviluppata con Hero e costruita in India, dimostra già questo approccio. Si tratta di una monocilindrica semplice ed economica, con peso e ingombri in linea con la maggior parte delle altre moto con patente A2 presenti sul mercato. Ciò la rende una macchina molto più accessibile di qualsiasi altra cosa nella gamma Harley.

È previsto anche un nuovo modello più conveniente con il nome Sprint, volto ad aprire le porte ai clienti che trovano difficile giustificare il prezzo di una Harley più grande.

Questa strategia ha senso in un mercato motociclistico globale in cui gran parte della crescita proviene da macchine più piccole e meno costose. Harley-Davidson ha trascorso anni a sfornare cruiser pesanti e moto da turismo, ma ciò la lascia esposta a una base di clienti che invecchia e limita la sua capacità di attrarre i motociclisti più giovani.

Entrambi questi fattori hanno colpito duramente negli ultimi anni.

L’età media dei clienti dell’azienda è di circa 45 anni, mentre i volumi di vendita rimangono ben al di sotto dei livelli raggiunti vent’anni fa. Le motociclette a basso prezzo potrebbero ampliare il suo appeal, anche se competere in questa parte del mercato richiederà un’attenta attenzione ai prezzi, ai costi di produzione e ai margini dei concessionari.

Resta da vedere se ciò si tradurrà in una crescita sostenuta. Un prezzo delle azioni in aumento non significa necessariamente che la svolta sia completa, e né il rinnovato Sportster né una bici entry-level più economica diventeranno un successo di vendite immediato.

Tuttavia, Harley-Davidson sembra muoversi nella giusta direzione con la sua gamma più equilibrata. E prima ancora che quelle bici vengano rivelate ufficialmente, il mercato azionario sembra mostrare segnali positivi di ripresa.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive