La Kawasaki KLE650 SE potrebbe essere un’altra bici da avventura per il 2027

Scritto da Daniele Bianchi

Una nuova Kawasaki KLE650 SE è apparsa nei documenti di omologazione australiani, suggerendo che la rinnovata KLE potrebbe essere sul punto di avere un fratello maggiore.

Sembra che Kawasaki stia lavorando su un’altra moto da avventura per il 2027, perché a quanto pare non si hanno mai troppe ruote ADV sotto lo stesso tetto!

Il produttore giapponese ha già rilanciato il nome KLE con il suo nuovo KLE500 nel 2026, ma un elenco di omologazioni australiane recentemente individuato suggerisce che un KLE650 SE più grande potrebbe unirsi alla gamma l’anno prossimo.

La documentazione, datata 16 ottobre, identifica una macchina che porta la designazione del tipo LE650L e il nome del modello KLE 650 (SE), secondo la pubblicazione tedesca Motorrad.

Non c’è ancora alcun annuncio ufficiale da parte di Kawasaki, quindi non è chiaro esattamente come sarà il nuovo modello o dove si posizionerà nella gamma. Tuttavia, la registrazione ci fornisce un indizio abbastanza sostanziale sul fatto che l’azienda potrebbe pianificare di espandere la sua vera offerta di moto da avventura oltre la classe 500cc.

Il nome KLE ha molto peso per Kawasaki, con l’originale KLE500 arrivato nel 1991 come una macchina bicilindrica di peso medio con una ruota anteriore da 21 pollici e un’enfasi sulla versatilità.

Kawasaki ha ripreso il nome per la sua ultima KLE500, che combina un motore bicilindrico parallelo da 451 cc con un telaio progettato sia per la guida su strada che per l’uso fuoristrada leggero.

Un KLE più grande avrebbe senso come un passo avanti per i ciclisti che desiderano più capacità, anche se metterebbe anche Kawasaki in una parte impegnativa del mercato dell’avventura.

L’attuale Versys 650 copre già il lato turistico dell’equazione incentrato sulla strada, con il suo motore bicilindrico parallelo da 649 cc e ruote da 17 pollici, lasciando spazio a una macchina più adatta allo sporco se Kawasaki sceglie di seguire quella strada.

La domanda ovvia è se la KLE650 SE utilizzerà il familiare motore bicilindrico parallelo da 649 cc trovato nella Ninja 650 e Versys 650, o se Kawasaki ha qualcos’altro in programma.

Quel motore sembra un candidato plausibile, ma nulla nell’elenco di omologazione conferma le specifiche, il telaio o le dimensioni delle ruote.

Per ora, parlare di una ruota anteriore da 21 pollici, di sospensioni a corsa lunga o di una sfida più diretta a moto come la Yamaha Ténéré 700 rimane una speculazione. Sorge anche la domanda: se Kawasaki sta offrendo ai ciclisti un trampolino di lancio oltre il KLE500, dov’è il prossimo passo dopo il KLE650? La Versys 1100 è la macchina in stile avventura top di gamma di Kawasaki, sebbene le sue ruote siano ben affilate per la guida su asfalto.

Se Kawasaki vuole davvero creare una gamma di bici da avventura a tutto tondo, un’opzione di grande capacità con vere credenziali fuoristrada, come la Triumph Tiger 1200 o la BMW R1300 GS, sarebbe la ciliegina sulla torta.

Qualunque cosa accada con questa storia, è chiaro che Kawasaki non sembra mettere tutte le sue uova d’avventura in un unico paniere.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive