“Fallì quattro volte”: il campione di Wimbledon Jannik Sinner in continua lotta sulle due ruote

Scritto da Daniele Bianchi

Il campione di Wimbledon Jannik Sinner ha parlato delle sue continue difficoltà a superare l’esame per la patente motociclistica.

Jannik Sinner è il protagonista di un’ondata di successi sportivi italiani, ma anche lui ha le sue difficoltà nella vita di tutti i giorni.

Questa settimana Sinner è entrato nella sua 80esima settimana come tennista numero 1 al mondo ATP dopo aver difeso con successo il titolo di Wimbledon vinto per la prima volta nel 2025 in una finale domenica scorsa (12 luglio) contro il campione dell’Open di Francia Alexander Zverev.

Sinner fa parte di una selezione di talenti sportivi italiani che hanno eccelso nel 2026. L’Italia, ovviamente, non è presente ai Mondiali di calcio quest’anno per la terza edizione consecutiva, ma insieme a Sinner ci sono stati artisti del calibro del pilota di F1 Andrea Kimi Antonelli, i biathleti Lisa Vittozzi e Tommaso Giacomel, gli sciatori di discesa Giovanni Franzoni e Federica Brignone e il tennista di Sinner Flavio Cobolli che si sono tutti distinti nelle rispettive discipline sportive quest’anno.

Più recentemente, il discorso su Sinner in particolare è stato insolitamente negativo per il miglior tennista del mondo dopo il suo crollo da una vittoria certa a una straziante sconfitta in cinque set nel secondo turno degli Open di Francia a maggio, essendo entrato nel torneo come il favorito in modo schiacciante.

Wimbledon è diventata un’occasione – per il secondo anno consecutivo dopo aver perso l’epica finale dell’Open di Francia del 2025 contro Carlos Alcaraz – per rimediare agli errori del Roland-Garros per Sinner, e lui ha colto questa opportunità arrivando in finale e battendo il già citato Zverev per la nona volta consecutiva.

La corsa di Sinner al torneo non è stata semplice, però, non solo per l’eliminazione al secondo turno del Roland-Garros sei settimane prima, ma anche perché non aveva superato l’esame per la patente motociclistica poco prima di recarsi in Inghilterra.

L’italiano, nato e cresciuto a Sesto, in Alto Adige, vicino al confine austriaco, di lingua tedesca, aveva precedentemente fallito tre volte l’esame motociclistico. Quello prima di Wimbledon 2026 è stato il suo quarto fallimento, come ha constatato domenica sera durante la cena dei campioni, poche ore dopo aver vinto la finale contro Zverev.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive