La BMW K18 Vision fa il suo debutto nel Regno Unito a 130 decibel al Goodwood Festival of Speed

Scritto da Daniele Bianchi

L’incredibile concept bike K18 Vision della BMW è molto più di un semplice pony da spettacolo, come ha dimostrato partecipando alla famosa cronoscalata del Festival of Speed.

La BMW K18 Vision ha entusiasmato il pubblico per la seconda volta lo scorso fine settimana, quando la folle concept bike ha fatto il suo debutto nel Regno Unito al Goodwood Festival of Speed.

Ma non sempre basta partecipare alla famosa cronoscalata per farsi notare; con alcune delle auto e moto da corsa moderne e storiche più famose (e rumorose) presenti all’evento, per fare davvero una dichiarazione, devi essere forte. Per fortuna, il K18 ha coperto questo punto, dopo aver raggiunto i 130 decibel su un fonometro portatile.

Per riferimento, 130 decibel equivalgono più o meno a un colpo di fucile a distanza ravvicinata o a un aereo militare che decolla da circa 50 metri di distanza.

Non è ancora del tutto noto come la concept bike realizzi un simile rumore. La bici è puramente uno studio di progettazione unico, che mostra cosa potrebbe diventare la piattaforma K1600 una volta mandata al pascolo. Tutto quello che sappiamo è che ha una cilindrata di circa 1.800 cc e vanta un motore a sei cilindri in linea, che la allinea alla famiglia di moto K1600 esistente.

Resta da vedere se il K18 sia una visione accurata di ciò che seguirà l’era K1600. La bici è molto complessa, caratterizzata da enormi pannelli della carrozzeria senza soluzione di continuità e acri di fibra di carbonio forgiata. Il suo sistema di scarico, sebbene bello da vedere, è anche estremamente complesso e sovraingegnerizzato. Anche se alcuni elementi potrebbero essere presenti sulle bici di produzione K18, come il faro anteriore raffreddato attivamente e le sospensioni con abbassamento a comando idraulico, il resto del dramma visivo della bici dovrebbe essere preso con le pinze.

Immagini e video: BMW Motorrad / Facebook

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive