Il sistema radar Chigee SR-1 consente il rilevamento degli angoli ciechi su quasi tutte le moto

Scritto da Daniele Bianchi

Il nuovo sistema radar Chigee SR-1 aggiunge il monitoraggio degli angoli ciechi, l’assistenza al cambio di corsia e gli avvisi di collisione posteriore alle motociclette che hanno lasciato la fabbrica senza la tecnologia.

Piaccia o no, negli ultimi anni la tecnologia radar è diventata uno dei più grandi campi di battaglia per la sicurezza nel motociclismo, ma fino ad ora è stata in gran parte riservata alle costose moto da avventura e alle tourer di lusso. Chigee sta cercando di cambiare la situazione con il lancio del suo nuovo sistema radar a onde millimetriche SR-1.

Progettato per adattarsi a un’ampia gamma di motociclette, l’SR-1 porta molte delle funzioni di assistenza alla guida presenti sulle moto premium a moto che altrimenti non avrebbero mai accesso alla tecnologia. Hai voglia di tecnologia radar sul tuo CG125 o SV650? Questo sistema potrebbe renderlo realtà.

Il cuore del sistema è un sensore radar di tipo automobilistico da 77 GHz che monitora costantemente il traffico dietro e accanto alla moto. Invece di adattare un sistema automobilistico esistente, Chigee afferma che l’SR-1 è stato sviluppato appositamente per l’uso motociclistico, consentendogli di tenere conto meglio del modo in cui le biciclette si muovono e interagiscono con il traffico.

L’SR-1 gestisce quattro funzioni di assistenza al pilota contemporaneamente, tra cui il rilevamento degli angoli ciechi, che avvisa dei veicoli nascosti accanto alla bici, l’assistenza al cambio di corsia, che monitora il traffico adiacente prima che avvengano le manovre, l’allarme di sorpasso attivo, che tiene traccia delle situazioni di sorpasso potenzialmente rischiose, e l’avviso di collisione posteriore, che tiene d’occhio i veicoli che si avvicinano rapidamente da dietro.

Il radar utilizza una configurazione di antenna 2Tx/4Rx per scansionare un’area di 110 gradi dietro la moto, con un raggio di rilevamento dichiarato fino a 70 metri. Chigee afferma che il sistema a 77GHz offre una precisione millimetrica nella misurazione della distanza e della velocità relativa, pur rimanendo efficace in caso di pioggia, nebbia, polvere e oscurità completa.

Forse la caratteristica più interessante è che il sistema non si limita ad avvisare il ciclista del pericolo, ma avverte anche del veicolo in avvicinamento, allertando sia il conducente che segue sia il pilota che ha il controllo della moto.

Si sostiene che l’installazione sia relativamente semplice, con il modulo radar montato nella parte posteriore della motocicletta e gli indicatori di allarme montati vicino agli specchietti. Il sistema può funzionare in modo indipendente senza richiedere un display, sebbene i ciclisti che utilizzano i display di guida intelligenti AIO-5 o AIO-6 di Chigee possano aggiungere informazioni radar sullo schermo e avvisi acustici. Un kit opzionale di specchi radar CG BSD integra anche gli indicatori di avvertimento direttamente negli specchi per un’installazione più pulita.

Poiché sempre più produttori adottano sistemi di sicurezza assistiti da radar sui loro modelli di punta, prodotti come l’SR-1 potrebbero offrire ai ciclisti di biciclette più vecchie, meno costose o meno tecnologicamente avanzate l’accesso a una tecnologia che in precedenza era riservata a macchine che costavano molto di più.

Il prezzo per gli Stati Uniti è fissato a $ 219, mentre il prezzo nel Regno Unito è da confermare. Puoi scoprire di più sul sistema su sito ufficiale.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive