Deus Ex Machina e Yamaha trasformano la XSR900 in una bici da corsa con una marcia in più

Scritto da Daniele Bianchi

L’XSR900 è una di quelle moto che grida “costruzione personalizzata”, con cui la stessa Yamaha è chiaramente d’accordo.

La XSR900 di Yamaha è stata trasformata in una bici da corsa a tutti gli effetti come parte della terza edizione del Deus Swank Rally On Ice.

Il progetto di costruzione personalizzata proviene da Deus Ex Machina, insieme a Yamaha Motor Europe, che ha portato a una delle trasformazioni più sorprendenti.

Anche se la moto rimane simile alla XSR900 standard sotto molti aspetti, sembra che Yamaha e Deus Ex Machina abbiano optato per uno stile flat track nella parte posteriore, grazie alla targa di gara allargata. Immancabile a prima vista il cambio gomme, visto che sono state montate anche gomme specifiche per il fuoristrada.

Secondo Yamaha, la realizzazione personalizzata trae “ispirazione dalle Yamaha YZ125 e YZ250 degli anni ’90”. L’azienda giapponese prosegue affermando che il design della XSR900, che abbina una livrea bianca e rosa, è ricco di “anima retrò e spigolo aggressivo”.

Inoltre, sono state aggiunte una serie di parti realizzate a mano, mentre la moto è ulteriormente migliorata da un sistema di scarico Akrapovic.

Oltre alla XSR900 personalizzata, l’evento ha visto gli ospiti godersi la nuovissima Yamaha WR125R. La nuova bici da avventura entry-level faceva parte di un Deus Swank Rally in scala ridotta.

Non sorprende che la leggenda delle corse fuoristrada Pol Tarres abbia fatto segnare il miglior tempo mentre guidava la nuova WR125R. Tarres è stato anche il più veloce alla guida della sua XT600Z, nonostante la forte concorrenza degli altri piloti.

Oltre alle moto d’epoca parcheggiate nella pit lane, erano disponibili tre nuovissime Yamaha WR125R del 2026 che chiunque poteva provare.

La terza edizione del Deus Swank Rally On Ice si è svolta ad Andorra il 14 marzo, dove ai concorrenti sono state concesse tre ore durante la mattinata per testare le loro macchine e completare tutti i giri che desideravano.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive