Rivelato il Carolina Reaper Guerrilla 450 personalizzato

Scritto da Daniele Bianchi

Un Royal Enfield Guerrilla 450 Flat Tracker personalizzato è apparso in Giappone con la livrea Carolina Reaper.

Com’era prevedibile, la 33a edizione dello spettacolo Hot Rod Custom di Yokohama ha presentato alcune costruzioni selvagge e sorprendenti. Ma anche così, non ci aspettavamo che una Royal Enfield Guerrilla 450 fosse vestita con il tema del peperoncino piccante Carolina Reaper.

Royal Enfield ha una lunga lista di modelli altamente desiderati per progetti personalizzati e la Guerrilla 450, che ha debuttato nel 2024, sta rapidamente diventando un punto di riferimento in questo senso.

Se vuoi saperne di più su questo modello, dai un’occhiata alla nostra recensione della Royal Enfield Guerrilla 450.

Ma questa versione infusa di Carolina Reaper potrebbe essere proprio la più folle che troverai. La costruzione è stata eseguita dalla Cheetah Custom Cycles con sede a Tokyo e mantiene lo stesso motore monocilindrico Sherpa 450 raffreddato a liquido ospitato dall’Himalayan 450.

Il design presenta un chiaro riferimento ai piloti americani di flat track degli anni ’70 e ha ricevuto un nuovo telaio ausiliario posteriore costruito a mano, insieme alla carrozzeria in alluminio.

La costruzione è stata guidata da Toshiyuki Osawa e beneficia di un collettore di scarico in acciaio inossidabile e di un silenziatore IXRACE. Le sospensioni sono gestite da WP, con la Guerrilla 450 che utilizza anche ruote da 19 pollici con pneumatici Maxxis DTR-1. Nella parte posteriore possiamo vedere anche una singola pinza freno posteriore Brembo.

Al nuovo Carolina Reaper Guerrilla 450 si è aggiunto un modello personalizzato “Vita”, che ha utilizzato la piattaforma Classic 650 di RE come base per il suo design.

Entrambe le motociclette sono state presentate come parte del programma Custom World di Royal Enfield, in cui il produttore collabora con costruttori indipendenti per produrre modelli unici.

Di conseguenza nessuno dei due modelli è destinato alla produzione, ma il programma ci dà una buona idea di come potrebbero apparire le bici dell’azienda al di là delle colorazioni e dei design più neutri per cui i marchi solitamente optano.

Credito fotografico – Kouki ‘Uribou’ Kato, tramite Bike EXIF

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive