“Ho comprato una Bugatti per 30.000 dollari”: la verità incredibile dietro la truffa che ha sconvolto milioni di spettatori

Scritto da Daniele Bianchi

Ho comprato una Bugatti per 30.000 dollari: la verità incredibile dietro la truffa che ha sconvolto milioni di spettatori

Comprare una Bugatti al prezzo di una normalissima auto familiare? Sembra la trama di una barzelletta moderna, ma è proprio quello che ha tentato di fare Carter Sharer, celebre YouTuber americano con oltre 11 milioni di iscritti. Quello che è seguito ha lasciato a bocca aperta milioni di spettatori e sollevato più di una domanda: tutto troppo bello (ed economico) per essere vero?

L’affare del secolo: una Bugatti da sogno… o da incubo?

All’inizio del 2024, spinto da una pubblicità tanto bizzarra quanto promettente su Alibaba, Carter Sharer decide di fare ciò che in tanti hanno sognato almeno una volta: ordinare una Bugatti “usata con cura” per la modica cifra di 30.000 dollari. Una cifra che fa alzare più di un sopracciglio, considerando che persino una Bugatti gravemente incidentata non scende mai sotto i 300.000 dollari. Insomma, diffidenza legittima – ma la tentazione è troppo forte e Sharer, tra una battuta ironica e uno sguardo perplesso in camera, ci prova.

Il risultato? Silenzio assoluto per quattro mesi. Nessun aggiornamento, nessuna mail dal venditore, nessuna traccia della costosissima scommessa. Quando ormai la rassegnazione aveva preso il sopravvento e lo spettro della truffa era alle porte, ecco arrivare una sorpresa decisamente… ingombrante: un camion si ferma davanti casa sua e scarica una gigantesca cassa di legno.

L’unboxing virale e l’amara scoperta

Davanti alle telecamere e supportato dal suo inseparabile TeamRAR, Carter apre il misterioso contenitore. Ciò che appare all’interno potrebbe far rabbrividire ogni appassionato di motori: non una vera hypercar da 1.500 cavalli, ma una replica vuota di Bugatti fatta di schiuma, senza motore, senza porte, senza interni. Una scocca vuota che ricorda più un pezzo di scenografia che un’automobile.

L’unboxing colpisce nel segno. La delusione è palpabile eppure la scenetta è talmente surreale e divertente da diventare immediatamente virale. Il video, però, viene presto rimosso da YouTube dopo una segnalazione da parte della società Whaleco Inc., casa madre di Temu, con una gustosa aggiunta di confusione.

Confusione, clickbait e i limiti degli acquisti online

Un dettaglio cruciale: l’acquisto è avvenuto su Alibaba, non su Temu. Eppure, Sharer aveva inserito Temu nel titolo del video per attirare più click, creando così scompiglio tra i media e costringendo Temu a richiedere una correzione ufficiale. Insomma, in questa storia non solo le pubblicità online sono fuorvianti, ma anche i creatori di contenuti ci mettono del loro per alimentare il caos.

L’episodio riaccende i riflettori sullo scetticismo che ormai accompagna piattaforme come Alibaba, Temu e Wish. Se un prodotto sembra troppo economico per essere reale, spesso – ahinoi – lo è davvero. Ormai la frase “ordinato su Wish” è divenuta un sinonimo di acquisto sbagliato, e la “Bugatti di schiuma” firmata Sharer aggiunge un capitolo tragicomico alla lista degli epic fail online.

  • Acquisto effettuato su Alibaba, non Temu
  • Bizzarra replica in schiuma al posto dell’auto vera
  • Titolo del video volutamente fuorviante per ottenere più visualizzazioni
  • Discussione sulla responsabilità di venditori e piattaforme digitali

Dalla delusione al fenomeno virale: quando la sconfitta fa spettacolo

Invece di lasciarsi travolgere dalla rabbia, Carter Sharer sceglie la via dell’autoironia. Trasforma una clamorosa sconfitta in una fonte di intrattenimento che non solo fa ridere milioni di spettatori, ma genera anche un acceso dibattito sulla trasparenza delle piattaforme e dei venditori digitali.

Tutti ormai sanno che una vera Bugatti non sarebbe mai arrivata alla sua porta. Eppure, come spettacolo e lezione al tempo stesso, la vicenda ha portato a Sharer l’unico premio che per un YouTuber conta sul serio: una pioggia di visualizzazioni.

Morale della favola (digital): se l’offerta sembra incredibile, spesso lo è. Fidatevi, la prossima volta che vi propongono una supercar a prezzo di saldo, tenete la carta di credito ben distante e, magari, guardate piuttosto qualche video virale per farvi due risate in tutta sicurezza!

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze