Un lungo weekend di Pentecoste si è trasformato in un incubo per centinaia di automobilisti in Dordogna: i radar mobili della gendarmeria hanno registrato più di 590 infrazioni per eccesso di velocità.
Un numero impressionante di controlli
Gli agenti avevano avvisato in anticipo: la loro presenza sulle strade sarebbe stata massiccia, con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti legati alla velocità eccessiva. Nonostante ciò, in soli tre giorni, ben 595 veicoli sono stati controllati e multati.
Il dato mostra quanto il problema resti diffuso, nonostante le campagne di sensibilizzazione e i continui richiami al rispetto dei limiti.
Un bilancio che fa riflettere
Oltre alle infrazioni legate alla velocità, i gendarmi hanno ritirato sei patenti di guida a conducenti trovati sotto l’effetto di alcolici. Sono state inoltre contestate cinque violazioni per mancanza di patente o di assicurazione, e comminate 78 contravvenzioni per altre infrazioni al Codice della strada.
Questi risultati rientrano in un’operazione nazionale del Ministero dell’Interno francese, che da tempo intensifica i controlli nei fine settimana più a rischio.
Conclusione
Il caso della Dordogna dimostra che, nonostante l’uso diffuso di radar e controlli mirati, molti automobilisti continuano a sottovalutare le conseguenze di una guida imprudente. Le sanzioni e i sequestri mirano non solo a punire, ma soprattutto a prevenire tragedie sulle strade.
