Camion con strisce di plastica sulle ruote: ecco a cosa servono davvero

Scritto da Daniele Bianchi

Capita a molti automobilisti, viaggiando in autostrada, di notare dei lunghi nastri di plastica che penzolano dalle ruote dei camion. A prima vista sembrano etichette dimenticate o residui di fabbrica, ma in realtà nascondono una funzione di sicurezza sorprendentemente importante.

Con le strisce i conducenti possono controllare la rotazione delle ruote dalla cabina

Il principio è elementare ma efficace: fissando una piccola linguetta di plastica a uno dei dadi della ruota, l’autista può verificare dagli specchietti se quella ruota sta girando correttamente. In un tir con 18 ruote, infatti, è quasi impossibile accorgersi se un solo asse si blocca, perché gli altri continuano a trainare il mezzo.

Il lembo di plastica, oscillando insieme al cerchio, diventa un indicatore visivo immediato. In questo modo il conducente può individuare in pochi secondi eventuali anomalie e intervenire prima che la situazione degeneri.

Il problema del bloccaggio dei freni ad aria

Un esempio pratico arriva dall’inverno, quando le temperature rigide possono far ghiacciare le molle del sistema frenante ad aria, causando il blocco di un asse. In un caso simile, un camionista ha raccontato di essersi accorto dal retrovisore che la striscia di plastica era ferma: ha potuto fermarsi subito ed evitare che il pneumatico danneggiato si distruggesse, con conseguenze potenzialmente gravi per lui e per chi viaggiava accanto.

Secondo la Federal Motor Carrier Safety Administration (FMCSA), circa il 10% dei guasti più seri dei mezzi pesanti è legato proprio a malfunzionamenti dei freni ad aria. Un controllo visivo rapido, come quello offerto da queste linguette, riduce in modo significativo il rischio di incidenti.

Un piccolo accorgimento, grande manutenzione

Oltre alla sicurezza immediata, questi tag hanno un altro vantaggio: aiutano a pianificare la manutenzione preventiva. Se una linguetta resta immobile, è probabile che il sistema frenante necessiti di revisione prima che il camion arrivi a destinazione.

Non a caso, l’American Trucking Associations (ATA) ne raccomanda l’utilizzo: costano poco, riducono i guasti imprevisti e contribuiscono a migliorare la sicurezza stradale. Una soluzione semplice che, come spesso accade, si rivela estremamente efficace.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze