Caschi da moto: ecco cosa cambia dal 1° luglio con la nuova legge

Scritto da Daniele Bianchi

Dal 1° luglio entra in vigore una nuova normativa europea sui caschi da moto, pensata per rendere le nostre strade più sicure. Una rivoluzione silenziosa, ma importante, che promette caschi più resistenti, test più severi e maggiore protezione per tutti.

Un addio annunciato alla ECE 22.05

Chi guida una moto lo sa bene: il casco è il primo alleato sulla strada. Fino ad oggi, il punto di riferimento per la sicurezza era la certificazione ECE 22.05, in vigore dal 2007. Un sistema semplice ma preciso: etichetta bianca con la E di Europa, quattro bande riflettenti ben posizionate e una chiusura sotto il mento che doveva rispettare precisi criteri di resistenza.

I test? Piuttosto basici: impatti simulati contro incudini a 27 km/h e una caduta da tre metri d’altezza. Sufficienti per l’epoca, ma oggi un po’ datati. E guai a circolare con un casco non omologato: si rischiava una multa di 90 euro e la perdita di 3 punti patente.

Regole più severe, ma più sicure con la 22.06

Dal 1° luglio, tutto cambia. Arriva la ECE 22.06, nuova normativa che mantiene alcune basi della precedente ma alza decisamente il livello. Oltre a etichette e riflessi, i caschi dovranno superare prove molto più realistiche e complete.

I punti d’impatto da testare salgono da 6 a 18, e la velocità delle simulazioni può arrivare a 215 km/h. Non solo: anche la visiera dovrà dimostrarsi resistente a urti e graffi, mentre all’interno verranno inseriti sensori per misurare la protezione contro le abrasioni.

Tutto questo non per complicare la vita ai motociclisti, ma per stimolare i produttori a innovare e offrire dispositivi sempre più affidabili.

Cosa cambia per i motociclisti

Il primo pensiero corre al portafoglio: i nuovi caschi saranno più costosi? Probabilmente sì, almeno in parte. Le nuove certificazioni comportano test più complessi e costi maggiori per i produttori, che potrebbero riflettersi sul prezzo finale.

Ma c’è una buona notizia: chi possiede già un casco omologato ECE 22.05 potrà continuare a usarlo anche dopo l’entrata in vigore della nuova norma. I rivenditori, invece, potranno venderli fino al 31 dicembre 2023. Dal 1° gennaio 2024, però, la vendita sarà vietata, anche se l’uso su strada resterà legale.

Caschi più sicuri, transizione graduale

In sintesi, la nuova ECE 22.06 è una spinta verso una maggiore sicurezza su due ruote, senza obbligare nessuno a cambiare immediatamente il proprio equipaggiamento. Un cambiamento graduale, pensato per tutelare chi è già in sella, ma con un occhio attento all’evoluzione della tecnologia e delle necessità reali su strada.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze