Il futuristico Diamondhead Sportbike di Ola Electric potrebbe colpire il mercato nel 2027

Scritto da Daniele Bianchi

L’OLA Diamondhead Sportbike potrebbe colpire il mercato nel 2027, secondo i rapporti in India.

Potresti ricordare che le immagini del nuovo Ola Diamondhead hanno colpito il web circa due anni fa, ma la bici deve ancora atterrare sul mercato. Ola Electric vuole cambiarlo e sta pianificando un lancio del 2027 della futuristica Bike Sport.

Meglio noto come produttore che vende scooter elettrici leggeri, Ola Electric ha rivelato il Diamondhead insieme ad altri concetti “futuristici” di motociclette, che includevano un incrociatore e un modello di avventura.

Il Diamondhead era il più interessante dei tre, e ha un faro in stile a strisce che curva intorno alla carenatura anteriore. Ma è la carenatura che è una delle parti più affascinanti della bici, in quanto sovrasta il manubrio, collegandosi al serbatoio del carburante finto della bici.

Lo stile della bici, dalle immagini rivelate nel 2023, non è cambiato; Tuttavia, nuovi rapporti in India hanno rivelato maggiori dettagli sulla bici.

Secondo quanto riferito, il prototipo presenta la tecnologia ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), Active Braking e Adaptive Cruise Control. OLA ha inoltre in programma di utilizzare la sua cella 4680 bharat costruita internamente in Sport-Bike.

È inoltre riferito che OLA prevede di migliorare le prestazioni complessive della batteria in tempo per quando la bici raggiunge la produzione, per aumentare la potenza, offrire una gamma migliore e migliorare le prestazioni.

Inoltre, OLA utilizzerà materiali leggeri come alluminio, fibra di carbonio e magnesio nella costruzione del Diamondhead.

Ola ha recentemente svelato la bici al suo evento Sankalp del 2025 in India, che è incentrato sull’innovazione e la tecnologia, e si afferma che il Diamondhead può passare da 0-100 km/h (0-62 miglia all’ora) in soli due secondi.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.