Già utilizzata su mezzi da cantiere e fuoristrada dal 2019, la tecnologia airless approda finalmente sulle vetture di uso quotidiano. Con Uptis, sviluppato insieme a General Motors, Michelin punta a eliminare il rischio di forature e a ridurre l’impatto ambientale della produzione di pneumatici.
Un concetto rivoluzionario

Il pneumatico Uptis (Unique Punctureproof Tire System) non richiede aria, eliminando così forature, scoppi e controlli di pressione. Per i conducenti significa più sicurezza e meno preoccupazioni; per le flotte aziendali, meno fermi macchina e costi di manutenzione ridotti. La struttura richiede meno caoutchouc rispetto a un pneumatico tradizionale, un aspetto importante in un settore colpito dalla scarsità di gomma naturale e dall’aumento dei prezzi.
Struttura e prestazioni
Montato su cerchi in alluminio con una struttura interna flessibile in composito di gomma sintetica e fibra di vetro-resina, l’Uptis può adattare la banda di rotolamento alle diverse stagioni o prestazioni richieste. È possibile, ad esempio, perforare il battistrada per migliorare la resistenza all’aquaplaning o regolarne la rigidità per aumentare stabilità e grip. Secondo Michelin, la durata è fino a tre volte superiore rispetto a un pneumatico convenzionale.
Un impatto ambientale ridotto
Ogni anno circa 200 milioni di pneumatici vengono scartati prematuramente per danni o usura irregolare. La diffusione di Uptis potrebbe ridurre in modo significativo questi rifiuti difficili da riciclare. Il progetto si inserisce nella strategia “Vision” di Michelin, che mira a utilizzare materiali 100% sostenibili entro il 2050 e a seguire la filosofia 4R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Rinnovare.
Partnership e innovazione nei materiali

Per sostituire componenti di origine fossile, Michelin collabora con diversi attori:
- BioButterfly per produrre butadiene da etanolo di origine vegetale;
- Pyrowave per ottenere stirene riciclando plastica alimentare e materiali isolanti;
- Enviro per sviluppare un processo di pirolisi in grado di recuperare nero di carbonio, oli, acciaio e gas dai pneumatici esausti.
Test e disponibilità sul mercato
Durante l’IAA Mobility di Monaco, alcuni visitatori hanno provato Uptis a bordo di una Mini elettrica: le sensazioni di guida sono risultate identiche a quelle con pneumatici tradizionali, obiettivo dichiarato da Michelin. Dal 2024, General Motors lo offrirà in opzione su alcuni modelli, mentre la versione per mezzi pesanti richiederà ancora qualche anno di sviluppo.
