Nawa Racer: l’innovativa moto elettrica con supercondensatori in arrivo

Scritto da Daniele Bianchi

La Nawa Racer sta per trasformare il mondo delle due ruote: parliamo di un prototipo che abbina una batteria ibrida a tradizionali celle al litio e a supercondensatori di ultima generazione, progettati per offrire ricarica rapida, maggiore efficienza e una durata delle batterie senza precedenti.

Il prototipo della Nawa Racer in prova

Immaginate di salire in sella a una moto silenziosa, ma dal carattere grintoso. È quello che ha sperimentato il team di Nawa Technologies durante i primi test su strada: un piccolo gruppo di ingegneri ha percorso le vie di Aix-en-Provence per mettere alla prova la maneggevolezza e la reattività del prototipo. Ricordo una volta, durante una prova di un’elettrica cittadina, il formicolio di adrenalina mentre acceleravo in un parcheggio deserto: la Racer promette sensazioni simili, con una spinta pronta e lineare.

Nawa

La batteria ibrida con supercondensatori

Il cuore del progetto è la combinazione di due tecnologie:

  • Celle al litio per garantire autonomia e continuità di erogazione.
  • Supercondensatori NAWACap che intervengono come un “turbocompressore” per fornire picchi di energia istantanei, ridurre gli stress termici sulla batteria e abbattere i tempi di ricarica di oltre il 50%.

Il risultato? Una moto capace di mantenere prestazioni elevate anche nelle ripartenze più frequenti, ideale in città e su percorsi misti.

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Collaborazioni e primi giri in circuito

Per trasformare il concept in un modello praticabile, Nawa Technologies si è affidata a partner di eccellenza:

  • AKKA Technologies per lo sviluppo del gruppo motopropulsore;
  • Pronergy e FAAR per l’elettronica di controllo;
  • YSY Group per i test di durata e sicurezza.

Se tutto procede secondo i piani, il prototipo della Nawa Racer farà i suoi primi giri in circuito appena prima dell’estate, offrendo un assaggio concreto del futuro delle moto elettriche.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze