La Nawa Racer sta per trasformare il mondo delle due ruote: parliamo di un prototipo che abbina una batteria ibrida a tradizionali celle al litio e a supercondensatori di ultima generazione, progettati per offrire ricarica rapida, maggiore efficienza e una durata delle batterie senza precedenti.
Il prototipo della Nawa Racer in prova
Immaginate di salire in sella a una moto silenziosa, ma dal carattere grintoso. È quello che ha sperimentato il team di Nawa Technologies durante i primi test su strada: un piccolo gruppo di ingegneri ha percorso le vie di Aix-en-Provence per mettere alla prova la maneggevolezza e la reattività del prototipo. Ricordo una volta, durante una prova di un’elettrica cittadina, il formicolio di adrenalina mentre acceleravo in un parcheggio deserto: la Racer promette sensazioni simili, con una spinta pronta e lineare.

La batteria ibrida con supercondensatori
Il cuore del progetto è la combinazione di due tecnologie:
- Celle al litio per garantire autonomia e continuità di erogazione.
- Supercondensatori NAWACap che intervengono come un “turbocompressore” per fornire picchi di energia istantanei, ridurre gli stress termici sulla batteria e abbattere i tempi di ricarica di oltre il 50%.
Il risultato? Una moto capace di mantenere prestazioni elevate anche nelle ripartenze più frequenti, ideale in città e su percorsi misti.

Collaborazioni e primi giri in circuito
Per trasformare il concept in un modello praticabile, Nawa Technologies si è affidata a partner di eccellenza:
- AKKA Technologies per lo sviluppo del gruppo motopropulsore;
- Pronergy e FAAR per l’elettronica di controllo;
- YSY Group per i test di durata e sicurezza.
Se tutto procede secondo i piani, il prototipo della Nawa Racer farà i suoi primi giri in circuito appena prima dell’estate, offrendo un assaggio concreto del futuro delle moto elettriche.
