Benda lancia la nuovissima gamma Roadster con il neo-retrò Vinster 700 e Vinster X 700

Scritto da Daniele Bianchi

Dopo aver debuttato con una nuovissima moto da avventura bicilindrica a V all’EICMA, Benda ha lanciato due nuove motociclette Roadster utilizzando la stessa piattaforma.

L’azienda motociclistica cinese Benda ha appena lanciato due nuovissimi modelli Roadster che, sebbene simili sotto molti aspetti, offrono lievi differenze nell’aspetto.

Come la nuova bici da avventura Capra 700, anch’essa presentata all’EICMA, sia la Vinster 700 che la Vinster X 700 sono alimentate dallo stesso V2 da 691,6 cc raffreddato a liquido, un motore che condividono anche con la Benda Rock 707.

Le Vinster produrranno anche gli stessi 72 CV a 9.000 giri/min e 50 Ib-ft di coppia a 6.500 giri/min del loro nuovo fratello avventuroso.

Inoltre, il telaio a doppia culla, il forcellone in alluminio e le sospensioni sono tutti condivisi tra i due modelli Vinster.

La configurazione della sospensione anteriore presenta forcelle telescopiche rovesciate che offrono 135 mm di escursione, mentre un ammortizzatore idraulico produce 120 mm di escursione nella parte posteriore.

L’ABS a due canali si trova anche davanti e dietro, con la potenza frenante gestita da dischi singoli su entrambe le estremità della moto, insieme a una pinza a quattro pistoncini (anteriore) e una pinza a due pistoncini (posteriore).

Il punto in cui le cose iniziano a differenziarsi è il loro stile, con la Vinster 700 che adotta più un roadster tradizionale, mentre il modello X assume un look più ispirato al turismo.

Il Vinster 700 utilizza ruote da 17 pollici, mentre la variante X monta un anteriore da 19 pollici. Anche l’altezza della sella è diversa tra i due modelli, con Benda che dichiara 830 mm per la Vinster 700 e 865 mm per la X.

Prima dell’inizio dell’EICMA 2026, Benda ha confermato che entrerà in tre nuovi segmenti, uno dei quali è la già citata categoria Roadster. Al centro della sua decisione c’era la piattaforma V2, con Petr Badura, Transportation Designer presso Benda Motor Europe, che ha affermato:

“La Vinster è nata da un’idea di designer che ha catturato l’immaginazione di tutti. Avevamo già il motore V2 da 700 cc della nostra gamma cruiser e abbiamo iniziato a chiederci: perché non costruirci attorno una roadster? Fin dall’inizio, volevamo creare un contrasto tra la carrozzeria accuratamente scolpita e il carattere grezzo e meccanico del V2.

“Il motore è il cuore della moto e, invece di nasconderlo, abbiamo voluto celebrarlo. Questo contrasto definisce la Vinster e le conferisce una chiara identità nel segmento delle Roadster di medie dimensioni.”

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive