CFMOTO V4SR-RR rivelato ufficialmente con alcune delle sue specifiche principali

Scritto da Daniele Bianchi

La nuova ammiraglia con motore V4 di CFMOTO porta l’aerodinamica attiva, un motore da 15.000 giri/min e componenti europei premium nel mercato delle superbike di classe litri.

CFMOTO non nasconde le sue ambizioni nel mercato delle superbike, con la sua nuova V4SR-RR che si presenta come la moto sportiva tecnicamente più avanzata del produttore cinese fino ad oggi.

E anche se lo stile potrebbe sembrare familiare a chiunque abbia un occhio per le superbike italiane, la nuova moto ha una sua ingegneria interessante.

Presentata come parte degli ultimi sviluppi EICMA di CFMOTO, la V4SR-RR è costruita attorno a un motore V4 da 997 cc e 90 gradi sviluppato internamente che produce più di 210 CV, secondo il marchio cinese.

Ciò la colloca a una distanza ravvicinata dai 218 CV prodotti dall’ultima Panigale V4 S della Ducati, nonostante il CFMOTO abbia uno svantaggio di capacità di quasi 106 cc.

Il paragone con la Ducati è difficile da ignorare. La V4SR-RR utilizza una disposizione del telaio con telaio anteriore e un motore V4 a 90 gradi, con la filosofia ingegneristica complessiva che ha più di una vaga somiglianza con la Panigale.

Entrambi i produttori utilizzano anche alberi motore controrotanti, una configurazione progettata per aiutare a gestire le forze giroscopiche e migliorare le caratteristiche di manovrabilità della moto.

Tuttavia, CFMOTO ha una propria tecnologia principale, in particolare quando si tratta di aerodinamica.

CFMOTO V4SR-RR è dotato di alette aerodinamiche attive

Una delle caratteristiche più insolite della V4SR-RR è il suo sistema aerodinamico attivo, che utilizza alette azionate in modo indipendente per alterare il flusso d’aria attorno alla parte anteriore della moto.

Secondo CFMOTO, il sistema può aumentare la deportanza della ruota anteriore del 20% immediatamente prima della frenata a 160 km/h, rispetto alle tradizionali alette fisse. Il sistema può anche funzionare in modo asimmetrico a velocità più elevate per facilitare i cambi di direzione.

Il pacchetto aerodinamico fa parte di un approccio più ampio incentrato sulle prestazioni che include geometria del telaio completamente regolabile e componenti premium di diversi fornitori affermati.

Öhlins fornisce le sospensioni, mentre la frenata è gestita da Brembo e dalle sue pinze Hypure di alta qualità. La moto è inoltre dotata di pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP V4 e di un sistema di scarico Akrapovič interamente in titanio. Semmai, questo segnala l’ingresso ufficiale di CFMOTO nella parte più sbavante del mercato motociclistico.

Motore e prestazioni CFMOTO V4SR-RR

Si dice che il motore V4 da 997 cc produca più di 210 CV e raggiunga i 15.000 giri/min. È dotato di bielle in titanio prodotte da Pankl, insieme all’albero motore controrotante.

CFMOTO dichiara un peso a secco approssimativo di 180 kg, il che conferisce alla V4SR-RR un rapporto peso/potenza dichiarato che la colloca saldamente nel territorio occupato dalle superbike affermate da 1.000 cc e oltre.

Per fare un confronto, la Panigale V4 S 2027 della Ducati produce 218 CV a 13.500 giri/min dal suo più grande Desmosedici Stradale V4 da 1.103 cc. Ducati indica un peso di 187 kg, sebbene tale cifra sia il peso a umido senza carburante, quindi non può essere direttamente confrontato con l’affermazione di peso a secco di CFMOTO.

Alla V4SR-RR si affiancherà all’EICMA anche la V4SR-RR Carbon Black, un’interpretazione più focalizzata sulla pista della nuova ammiraglia. Presenta una selezione di componenti e accessori dedicati alle prestazioni, con CFMOTO che lo descrive come una vetrina per il potenziale di personalizzazione della piattaforma.

Ulteriori dettagli sul Carbon Black saranno rivelati all’EICMA, con CFMOTO che non ha ancora fornito specifiche di produzione complete, prezzi o informazioni sulla disponibilità per la V4SR-RR.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive