Il marchio cinese Zontes sta conquistando i titoli dei giornali questa settimana dopo che sono trapelate le immagini del brevetto del suo motore triplo da 150 CV.
Zontes si sta preparando a entrare nel mercato delle moto nude ad alte prestazioni con una nuova moto a tre cilindri che potrebbe metterla nella stessa conversazione della Ducati Monster e della Triumph Street Triple, se le prime specifiche si rivelassero accurate.
La nuova moto, attualmente conosciuta come ZT903-R (nome accattivante, lo so!), è stata avvistata durante i test su strada in Cina, mentre le immagini di registrazione del progetto forniscono uno sguardo più chiaro a quella che sembra essere una macchina quasi in produzione. Rappresenta un significativo passo avanti rispetto all’attuale 703R dell’azienda, che utilizza un motore triplo da 699 cc che produce 95 CV.
Piuttosto che aumentare semplicemente la capacità del motore esistente, Zontes sembra aver sviluppato un propulsore completamente nuovo. Le immagini del motore mostrano fusioni, punti di montaggio e disposizioni delle coperture diverse da quelle trovate sulla piattaforma 703, suggerendo che si tratti di un design fresco piuttosto che di una versione rielaborata del motore più piccolo.
La cilindrata precisa deve ancora essere confermata, anche se il nome ZT903-R punta verso un motore nella regione dei 900 cc. Secondo quanto riferito, Zontes ha discusso di una potenza di circa 150 cavalli, equivalenti a circa 148 CV, insieme ad un peso dichiarato di 183 kg. Tuttavia, tali cifre non sono confermate per il modello di produzione finale e dovranno essere verificate quando la bici verrà rivelata ufficialmente.
Un nuovo rivale per le moto nude europee?
Il potenziale fascino della ZT903-R si estende oltre il suo motore. Le immagini del design mostrano un telaio in alluminio accoppiato con un forcellone monobraccio, conferendo alla parte posteriore un aspetto decisamente premium e avvicinandolo visivamente alle moto nude dalle prestazioni consolidate rispetto alle offerte esistenti più convenienti di Zontes.
Le sospensioni sono affidate a una forcella anteriore a steli rovesciati e un monoammortizzatore posteriore, mentre la ruota anteriore è dotata di freni a doppio disco. I modelli registrati sembrano mostrare anche pinze Brembo ad attacco radiale, ma resta da vedere se saranno tutte montate sulle moto nello showroom.
Lo stile è opportunamente aggressivo, con fari a LED sovrapposti, specchietti all’estremità del manubrio e carrozzeria spigolosa che si estende in avanti dal serbatoio del carburante. Ci sono anche prominenti pannelli in stile aerodinamico su entrambi i lati della parte anteriore, una sezione posteriore corta e una coppia di silenziatori di scarico montati in alto.
Un ampio display TFT rettangolare domina l’abitacolo, mentre i dettagli visibili nelle immagini del design suggeriscono che sulla moto finita potrebbero essere presenti poggiapiedi regolabili e un cambio rapido.
Il pacchetto elettronico dovrebbe essere ampio, con un’unità di misurazione inerziale a sei assi, ABS in curva, controllo di trazione, modalità di guida e controllo elettronico dell’acceleratore tra i sistemi indicati nei rapporti sulla moto. Tuttavia, queste caratteristiche devono ancora essere confermate come parte di una specifica di produzione finale, quindi prendile con un pizzico di cloruro di sodio.
Quando arriveranno le Zontes ZT903-R?
La ZT903-R darebbe a Zontes un percorso più diretto nella categoria delle nude performanti, dove già competono moto del calibro di Triumph Street Triple, Ducati Monster e Yamaha MT-09. La sua disposizione a tre cilindri le conferisce anche un naturale paragone tecnico con le roadster di peso medio di Triumph e Yamaha, anche se la cilindrata finale del motore, le prestazioni e il peso determineranno la posizione all’interno della categoria.
Anche il prezzo potrebbe essere un altro fattore importante. Zontes ha costruito la sua gamma offrendo un notevole rapporto qualità-prezzo e applicare questo approccio a una bici nuda di maggiore capacità potrebbe rendere la ZT903-R una valida alternativa ai modelli europei e giapponesi affermati.
Per ora, non esiste una data di lancio, un prezzo o una specifica di produzione finale confermata nel Regno Unito. Con i prototipi di sviluppo già apparsi sulle strade cinesi, tuttavia, il progetto sembra andare oltre la fase iniziale di progettazione.
