Il governo afferma che quest’anno verranno riasfaltate quasi 7.000 miglia di strade, ma il suo pacchetto di finanziamenti da 7,3 miliardi di sterline per le buche renderà le strade della Gran Bretagna migliori per i motociclisti?
Il governo afferma che il suo programma di riparazione delle buche sta rendendo le strade più agevoli, con nuovi dati che mostrano un aumento dei lavori di rifacimento del manto stradale e miliardi di sterline spesi per la manutenzione stradale.
Se ciò si traduca in un’esperienza notevolmente migliore per i motociclisti è un’altra questione.
I dati pubblicati dal Dipartimento dei trasporti (DfT) il 21 ottobre affermano che quasi 7.000 miglia di strade saranno riasfaltate in tutta l’Inghilterra nel corso del 2026, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.
Il governo afferma inoltre che quest’anno le autorità locali spenderanno complessivamente 4,9 miliardi di sterline per la manutenzione stradale, con un aumento di 800 milioni di sterline rispetto al periodo precedente all’arrivo al potere dell’attuale governo.
Oltre a queste cifre, il DfT ha stanziato altri 220 milioni di sterline in finanziamenti basati su incentivi per i comuni che raggiungono gli obiettivi prestazionali, con ulteriori fondi che dipendono dal fatto che i comuni soddisfino requisiti aggiuntivi.
Il ministro dei trasporti Heidi Alexander ha affermato che i dati mostrano che il governo sta cominciando a dare una svolta al problema delle buche nel paese, anche se ha riconosciuto che c’è ancora molto lavoro da fare.
Per i motociclisti, invece, i titoli dei giornali raccontano solo una parte della storia.
Miliardi spesi, ma le strade della Gran Bretagna stanno migliorando?
Il governo afferma che il suo pacchetto di finanziamenti per la manutenzione stradale da 7,3 miliardi di sterline sta aiutando gli automobilisti a evitare le spese di riparazione, con la possibilità per il conducente medio di risparmiare quasi 600 sterline attraverso la riduzione dei danni al veicolo.
Questa cifra è una stima del governo piuttosto che un risparmio garantito, e l’annuncio non stabilisce quanto del beneficio dichiarato sarà percepito specificamente dai motociclisti.
Né il chilometraggio della riasfaltatura, da solo, ci dice se le strade su cui si sta lavorando sono quelle che necessitano maggiormente di attenzione. Un tratto di carreggiata appena riasfaltato è il benvenuto, ma il chilometraggio totale non rivela quante buche pericolose sono state eliminate, quanto dureranno le riparazioni o se viene data priorità alle strade problematiche.
Questi sono punti importanti per i ciclisti, poiché una buca o un tratto di asfalto mal riparato può rappresentare un pericolo più immediato di quanto lo sia per qualcuno che viaggia in macchina.
Gli ultimi dati del DfT offrono qualche indicazione sul fatto che i comuni stanno cambiando il loro approccio alla manutenzione. Secondo il dipartimento, quest’anno il 94% dei comuni effettuerà lavori stradali preventivi, rispetto al 76% dell’anno scorso.
La manutenzione preventiva ha lo scopo di affrontare il deterioramento prima che si trasformi in riparazioni più costose e pericoli pericolosi, piuttosto che riparare ripetutamente la stessa sezione di strada dopo la comparsa di buche. In linea di principio questo è positivo per i ciclisti e dovrebbe rappresentare un modo più efficace per mantenere la rete.
Ciò che i nuovi dati non mostrano è quanta differenza farà per le condizioni stradali a lungo termine.
Il governo indica anche dati separati relativi all’anno terminato a marzo 2026, che secondo lui mostrano un miglioramento delle condizioni stradali locali, con un minor numero di strade secondarie che necessitano di manutenzione a seguito dei lavori svolti durante l’anno precedente.
Cosa significa questo per i motociclisti?
I finanziamenti aggiuntivi e l’aumento dell’attività di rifacimento del manto stradale sono sviluppi positivi se si traducono in strade con una migliore manutenzione. Ma l’annuncio lascia alcune domande importanti senza risposta per i ciclisti.
Non c’è alcuna suddivisione nelle cifre principali che mostri quanta spesa aggiuntiva sia diretta verso strade ad alto traffico motociclistico, o quante buche siano state riparate rispetto a quante richieste di risarcimento per danni causati da difetti stradali siano state avanzate.
Esiste anche una differenza tra riasfaltare una strada e garantire che la sua superficie rimanga adatta al motociclismo. Pietrisco allentato, giunzioni irregolari, bordi degradati e trincee scarsamente ripristinate possono influenzare la qualità di una corsa, anche laddove un comune può legittimamente considerare i lavori di manutenzione come completati.
I 220 milioni di sterline aggiuntivi sono anche legati a obiettivi basati sulle prestazioni, con il governo che afferma che i finanziamenti possono essere trattenuti dai comuni che non soddisfano i requisiti. Ciò introduce un certo grado di responsabilità, ma l’efficacia dell’approccio dipenderà da ciò che i consigli sono tenuti a fornire e dalla coerenza con cui viene valutata la loro performance.
Per ora, le cifre del governo suggeriscono che si stanno spendendo più soldi e che sono pianificati ulteriori lavori di riasfaltatura.
Alla fine, però, la misura del successo non sarà quanti chilometri di asfalto compaiono in un annuncio del governo, ma se le condizioni delle strade britanniche miglioreranno in modo che le persone che le usano possano effettivamente vedere e sentire.
