DVLA considera modifiche alle regole sulle targhe che potrebbero influenzare le “targhe da esposizione”

Scritto da Daniele Bianchi

La DVLA sta prendendo in considerazione controlli più severi sui fornitori di targhe, che potrebbero segnare la fine della strada per le “targhe da esposizione” sottodimensionate.

Il DVLA sta valutando la possibilità di modificare il modo in cui le targhe dei veicoli vengono fornite nel Regno Unito, sollevando dubbi sul fatto che la revisione possa avere implicazioni per i venditori di targhe e i motociclisti.

Le proposte sono delineate nel piano aziendale dell’agenzia per il periodo 2026-2027, pubblicato il 19 ottobre, in cui si afferma che prenderà in considerazione le modalità per rafforzare il regime di fornitura di targhe come parte del suo lavoro per contrastare le targhe illegali.

Tra le misure allo studio ci sono controlli più severi sui fornitori di targhe, una migliore condivisione dell’intelligence, potenziali modifiche alle tariffe e una più stretta cooperazione con le forze di polizia e gli standard commerciali.

Il piano non stabilisce alcuna nuova restrizione specificatamente rivolta alle targhe dei motocicli, né annuncia modifiche alle norme esistenti che regolano le targhe che i motociclisti possono legalmente esibire. Tuttavia, la revisione potrebbe avere implicazioni per le imprese coinvolte nella fornitura di targhe, a seconda di come si svilupperanno le proposte.

La mossa arriva nel contesto di più ampi sforzi del governo per contrastare l’uso di targhe illegali, comprese le cosiddette targhe fantasma, che possono essere progettate per rendere i caratteri di registrazione più difficili da leggere per le telecamere, così come le “targhe da esposizione” sottodimensionate.

In una risposta parlamentare scritta del 14 ottobre, il Dipartimento dei trasporti ha confermato che la DVLA stava valutando le opzioni per un registro dei fornitori di targhe più solido e verificabile. Ciò potrebbe comportare modifiche alle tariffe, alla struttura, alle risorse e ai finanziamenti del sistema.

Il governo ha anche lavorato su emendamenti allo standard britannico per le targhe intese a vietare caratteristiche in rilievo o fantasma e richiedere che le targhe finite siano piatte. Secondo la risposta parlamentare, i lavori per trasformare tali emendamenti in legge sono in corso.

Proposte separate al vaglio del governo includono l’introduzione di punti di penalità e il sequestro dei veicoli per le persone responsabili di veicoli con targhe errate, alterate o false. Una consultazione su tali misure si è chiusa a maggio, con le risposte ancora in fase di esame.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive