Honda presenta la nuova CBR500R FOUR con motore quattro cilindri in linea da 500 cc

Scritto da Daniele Bianchi

Honda ha presentato la CBR500R FOUR, una nuova moto sportiva a quattro cilindri in linea da 500 cc con tecnologia E-Clutch standard e un’opzione di licenza A2.

Honda ha presentato la CBR500R FOUR, una nuova moto sportiva di peso medio alimentata da un nuovissimo motore a quattro cilindri in linea da 500 cc, con tecnologia E-Clutch di serie e prevista anche una versione adatta alla patente A2.

La macchina dell’anno modello 2027 si basa sull’esperienza del produttore giapponese con le moto a quattro cilindri di cilindrata inferiore, tra cui la CB400 SUPER FOUR, venduta in Giappone per più di tre decenni.

La nuova CBR500R FOUR è destinata a portare quella configurazione del motore a un pubblico più ampio, combinando un motore ad alti regimi con l’elettronica moderna e l’usabilità quotidiana.

Tuttavia, la denominazione potrebbe creare un po’ di confusione. Honda vende già una CBR500R, che utilizza un motore bicilindrico parallelo, il che significa che la nuova CBR500R FOUR affiancherà una moto con un nome quasi identico ma una disposizione del motore fondamentalmente diversa.

L’aggiunta di “QUATTRO” è quindi una distinzione importante, in particolare per gli acquirenti che cercano di capire quale versione della CBR500R stanno guardando.

Il motore DOHC da 500 cc, quattro cilindri in linea a 16 valvole produce 53,0 kW a 11.000 giri/min, equivalenti a circa 73 CV a 11.000 giri/min, con una coppia massima di 47,4 Nm che arriva a 9.750 giri/min.

Il motore ha una linea rossa di 12.500 giri al minuto e utilizza un sistema di aspirazione downdraft alimentato ad aria compressa, con Honda che monta anche rivestimenti dei cilindri a basso attrito e alzavalvole in carbonio simile al diamante.

Il suo layout di scarico 4-2-1 si ispira alla CB400 FOUR del 1975, una delle prime moto da strada a quattro cilindri Honda.

L’azienda afferma che il nuovo motore è stato sviluppato per offrire un’ampia distribuzione di potenza, piuttosto che fare affidamento esclusivamente su regimi elevati, anche se i valori di potenza e coppia di picco suggeriscono che i ciclisti dovranno comunque lavorare sul cambio per ottenere il meglio da esso.

Il sistema E-Clutch Honda è di serie e consente al pilota di partire, fermarsi e cambiare marcia senza azionare la leva della frizione.

La leva rimane in posizione per l’uso convenzionale, mentre il sistema funziona anche con i comandi dell’acceleratore della moto per gestire le scalate di marcia corrispondenti ai giri. I ciclisti possono regolare il funzionamento del sistema e disattivarlo se preferiscono utilizzare la frizione manualmente.

Sono disponibili tre modalità di guida, Standard, Sport e Urban, oltre a due impostazioni utente personalizzabili. Questi consentono regolazioni alla potenza del motore, al freno motore e all’Honda Selectable Torque Control, quest’ultimo è il sistema di controllo della trazione Honda.

Il telaio utilizza un telaio in tubo d’acciaio a forma di diamante, forcelle anteriori rovesciate KYB da 41 mm e una configurazione della sospensione posteriore Pro-Link, con un forcellone in alluminio.

La frenata proviene da doppi dischi anteriori da 296 mm con pinze Nissin a due pistoncini ad attacco radiale, mentre l’ABS a due canali è di serie. Sono montati pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV e il peso a vuoto dichiarato è di 189 kg.

Altre dotazioni includono un display TFT a colori da cinque pollici, connettività per smartphone Honda RoadSync, illuminazione a LED e presa di ricarica USB-C. L’altezza della sella è di 780 mm, mentre il serbatoio del carburante da 14 litri è progettato per mantenere la moto abbastanza pratica per la guida di tutti i giorni.

Honda offrirà la CBR500R FOUR nei colori Ignition Red Tricolor e Mat Ballistic Black Metallic, con una versione da 35 kW disponibile per i possessori di patente A2.

La Honda CBR500R FOUR avrà un prezzo di £ 6.999 nel Regno Unito, con le moto che arriveranno nei concessionari a gennaio 2027. Sarà disponibile anche una versione da 35 kW per i titolari di patente A2.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive