Moto Guzzi completa la ristrutturazione da 50 milioni di euro dello storico stabilimento di Mandello

Scritto da Daniele Bianchi

Moto Guzzi ha completato una ristrutturazione da oltre 50 milioni di euro del suo storico stabilimento di Mandello, aumentando la capacità produttiva e aggiungendo un nuovo museo.

Moto Guzzi ha completato una ristrutturazione durata quasi cinque anni e costata oltre 50 milioni di euro, del suo storico stabilimento di Mandello del Lario, in Italia, sostenendo che il sito è ora uno degli impianti di produzione di motociclette tecnologicamente più avanzati del settore.

Lo stabilimento è stato ampliato di 5.500 mq, portando la superficie totale dello stabilimento a 38.000 mq. Anche la capacità produttiva è aumentata a oltre 30.000 motociclette all’anno, mentre sono stati aggiunti 380 metri quadrati di nuovi spazi per uffici.

La riqualificazione comprende nuove linee di assemblaggio automatizzate dei motori e un sistema di trasporto robotizzato che collega l’impianto motori con la linea di assemblaggio finale delle motociclette. Una volta che le motociclette raggiungono la fine del processo di produzione, vengono consegnate a droni di terra da un chilo, sviluppati da Piaggio Fast Forward, che le trasportano per il test finale.

Il nuovo stabilimento produttivo dispone di 1.300 mq di pannelli fotovoltaici ed è stato costruito secondo gli standard di Classe A. Moto Guzzi afferma che il design fa anche un uso maggiore della luce naturale e si concentra sulla riduzione delle esigenze fisiche dei lavoratori.

Accanto allo stabilimento, Moto Guzzi ha realizzato un nuovo museo di 3.000 metri quadrati. Ospita più di 160 motociclette che coprono la storia dell’azienda dal prototipo GP, che risale agli albori della Moto Guzzi, fino agli attuali modelli di produzione.

La collezione comprende motociclette stradali e da corsa, con mostre che coprono aree tra cui cinema, corse, viaggi, arte e uso militare e di polizia. Il museo comprende anche una finestra sull’area di produzione, che consente ai visitatori di osservare l’assemblaggio delle motociclette.

La riqualificazione ha inoltre creato più di 4.200 metri quadrati di nuovi spazi rivolti al pubblico. Ciò include aree pedonali esterne, due piazze, una terrazza che si affaccia sulla piazza centrale del sito, la galleria del vento restaurata Galleria del Vento, un Motoplex Store, una caffetteria, aree workshop ed eventi e un nuovo auditorium.

Nonostante l’entità della riqualificazione, Moto Guzzi ha mantenuto l’ingresso originale su Via Parodi, utilizzato da operai, ingegneri e piloti sin dalla fondazione della fabbrica nel 1921.

Il progetto è stato guidato dall’architetto americano Greg Lynn ed è stato inaugurato ufficialmente il 2 settembre 2026 alla presenza dei dirigenti del Gruppo Piaggio e delle autorità regionali della Lombardia.

Michele Colaninno, amministratore delegato del Gruppo Piaggio, ha affermato che il progetto rappresenta un nuovo capitolo per Moto Guzzi dopo quasi cinque anni di lavoro e un investimento superiore a 50 milioni di euro.

La sede di Mandello è la casa di Moto Guzzi sin dalla sua fondazione 105 anni fa. La riqualificazione ne aumenta la capacità produttiva, aggiungendo allo storico stabilimento un museo sostanzialmente più grande e strutture per i visitatori.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive