Ducati definisce i piani futuri con un enorme investimento in ricerca e sviluppo motociclistico di 121 milioni di euro

Scritto da Daniele Bianchi

Nonostante le voci in corso secondo cui la società potrebbe essere venduta, Ducati è pronta a rafforzare le proprie capacità di ricerca e sviluppo attraverso un nuovo fondo di investimento da 121 milioni di euro.

Ducati si è assicurata un fondo di investimento da 121 milioni di euro (circa 104 milioni di sterline) per rafforzare la competitività, l’innovazione e la crescita attraverso il suo nuovo progetto, “Ducati Raise the Bar”.

Ducati afferma che il nuovo programma si concentrerà fortemente sul settore R&D (Ricerca e Sviluppo) dell’azienda, nonché sull’innovazione tecnica. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato il nuovo accordo, secondo Ducati, che prevede un contributo a fondo perduto da parte del Ministero di 33,5 milioni di euro, che si convertono in circa 28,7 milioni di sterline. Ciò significa che poco più del 25% del programma sarà finanziato dal ministero.

Ciò che tutto ciò indica è che Ducati, nonostante le voci in corso secondo cui la società verrà venduta dagli attuali proprietari Volkswagen AG, è destinata a investire molto nello sviluppo delle future motociclette, nei suoi programmi di corse e nelle operazioni commerciali più ampie dell’azienda.

Al centro del nuovo programma della Ducati ci sarà la “ricerca industriale e sviluppo sperimentale”, con l’azienda bolognese che stanzierà 99 milioni di euro (circa 85 milioni di sterline) a questo particolare settore.

Oltre al piano di ricerca e sviluppo, che Ducati spera rafforzerà la sua posizione come uno dei più grandi marchi motociclistici al mondo, il programma prevede anche il contributo alle realtà locali italiane.

A questo proposito, Ducati prosegue affermando che “l’iniziativa è finalizzata a rafforzare la competitività globale dell’Azienda nel lungo periodo, confermando il ruolo di Ducati come protagonista nel settore motociclistico internazionale e contribuendo al tempo stesso alla creazione di valore per il territorio, per la Motor Valley italiana e per l’intera filiera industriale italiana”.

Il nuovo piano di investimenti della Ducati si ripercuoterà pesantemente anche sui suoi programmi di corse, poiché il marchio italiano è considerato uno dei tecnologicamente più avanzati quando si tratta di macchine da corsa.

Ciò è particolarmente vero per quanto riguarda la MotoGP, poiché Ducati è stato il primo marchio a rivelare le attuali alette moderne che ora sono una caratteristica di tutte le MotoGP.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive