L’azienda italiana Patritalia conferma l’offerta pubblica di acquisto di Ducati mentre il suo amministratore delegato raddoppia le richieste di vendita

Scritto da Daniele Bianchi

Le voci sulla vendita di Ducati hanno preso un’altra svolta, con una società di investimento italiana che ha confermato la notizia, mentre l’amministratore delegato dell’azienda ha sostenuto pubblicamente l’affermazione sui social media.

Per più di un anno, le voci secondo cui la Ducati potrebbe essere venduta dal Gruppo Volkswagen sono andate e venute, alimentate da notizie di una più ampia ristrutturazione all’interno del colosso automobilistico tedesco piuttosto che da qualcosa di diretto da Borgo Panigale. Ora, per la prima volta, un’azienda ha confermato pubblicamente di aver presentato un’offerta per l’acquisto del produttore italiano.

Parlando a RideApart, Massimo Ros, fondatore della società di investimento italiana Patritalia SpA, ha detto che la sua azienda si è formalmente rivolta a Volkswagen con un’offerta per acquisire la Ducati Motor Holding nella sua interezza.

“Posso confermare che le voci sono fondate. Patritalia SpA ha formalmente espresso il proprio interesse ed è pienamente disposta ad acquisire il 100% di Ducati Motor Holding SpA”

Secondo Ros, Patritalia è stata fondata con l’obiettivo di restituire aziende iconiche italiane alla proprietà italiana.

“L’unica missione che ho posto dietro la creazione di Patritalia è quella di ‘riportare a casa’ le nostre aziende italiane e i marchi iconici italiani che sono attualmente di proprietà straniera e riportarli sotto il controllo italiano. Il nostro obiettivo è promuovere una forma di riappropriazione industriale, consentendo a questi marchi storici di essere ancora una volta guidati dalla visione, dalla cultura e dalla creatività italiana, con l’obiettivo di ripristinare l’anima dello spirito imprenditoriale italiano.”

Ros ha continuato sostenendo che marchi come Ducati hanno perso parte della loro identità sotto la proprietà straniera, apparentemente prendendo a pugni la gamma di moto di grande successo e variegata della Ducati.

“A nostro avviso, da quando sono subentrati i proprietari stranieri, molti di questi marchi hanno progressivamente perso parte della passione, dell’originalità e dell’identità italiana distintiva che li hanno resi famosi nel mondo. Sotto la proprietà straniera, molti di questi sono stati gestiti sempre più come fabbriche industriali piuttosto che come simboli dell’eccellenza italiana, profondamente radicati nella nostra cultura. Stabilire priorità economiche piuttosto che preservare l’anima italiana.”

Se Patritalia dovesse avere successo, Ros afferma che l’azienda ha piani ambiziosi per Ducati, tra cui maggiori investimenti nelle corse, l’espansione in Moto2, Moto3 e Supermotard e l’ampliamento dell’attrattiva del marchio attraverso nuovi segmenti motociclistici.

A parte questo, gran parte della proposta di Patritalia rimane impossibile da verificare in modo indipendente, e non vi è ancora alcuna indicazione che Volkswagen stia attivamente cercando un acquirente.

Alla domanda diretta di RideApart se la Ducati fosse in vendita e se avesse ricevuto l’offerta di Patritalia, un portavoce della Volkswagen ha risposto:

“Ducati è un’azienda forte e di successo. Le revisioni del portafoglio fanno parte della gestione responsabile del Gruppo. Al momento non è stata presa alcuna decisione in merito alla vendita di Ducati.”

Anche se tale dichiarazione non conferma che siano in corso negoziati, non esclude nemmeno la possibilità che sia stato fatto un approccio. Da allora Ros ha fatto qualcosa per rafforzare le sue affermazioni condividendo l’articolo di RideApart sui suoi canali di social media, insieme alla didascalia:

“In America valorizzano il nostro lavoro ma in Italia lo boicottano… mentalità maledetta… il vero cancro del nostro Paese!!… uno dei vari articoli usciti nelle ultime due settimane!!”

Il post non offre alcuna nuova prova che Volkswagen intenda vendere Ducati, ma chiarisce che Ros sostiene fermamente i commenti fatti a RideApart e la sua affermazione secondo cui Patritalia ha presentato un’offerta formale.

Ros ha utilizzato anche i suoi account personali sui social media per rafforzare il suo legame con la casa bolognese. Oltre a condividere la storia di RideApart, il suo profilo include fotografie dell’ospitalità Ducati MotoGP, comprese immagini del Gran Premio d’Italia 2024 al Mugello. In un post, Ros è raffigurato accanto all’amministratore delegato della Ducati Claudio Domenicali, mentre un altro sembra mostrarlo mentre indossa un pass ufficiale “Team Guest” al round di Misano MotoGP del 2024. Sebbene nessuna delle due immagini suggerisca alcun rapporto d’affari formale con Ducati o Volkswagen, indicano che Ros è un volto familiare all’interno dei circoli della MotoGP di Ducati.

Per i lettori di Italiano Enduro, questo è l’ultimo capitolo di una storia che seguiamo da mesi. Rapporti che collegavano Ducati ad una potenziale vendita sono emersi ripetutamente mentre Volkswagen esaminava parti del suo portafoglio di attività più ampio, ma fino ad ora tali voci sono state in gran parte guidate da analisti e fonti anonime. Non è noto se l’offerta di Patritalia riceverà mai una seria considerazione, ma per la prima volta c’è ora una società nominata che afferma pubblicamente di aver messo un’offerta sulla scrivania di Volkswagen. Se Volkswagen sceglierà di aprire quella busta è tutta un’altra questione.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive