La Yamaha LB80 Chappy con la storia del team McLaren F1 va all’asta

Scritto da Daniele Bianchi

L’umile Yamaha LB80 Chappy era uno spettacolo familiare nei paddock delle corse degli anni ’70, ma pochi possono affermare di essere stati guidati da un campione del mondo di Formula 1 in carica.

All’asta alla fine di questo mese c’è una Yamaha LB80 “Chappy” del 1975 che trascorse la sua vita lavorativa trasportando uno dei team di Formula 1 più famosi dell’epoca e, secondo quanto riferito, fu guidata sia da Emerson Fittipaldi che da Jochen Mass durante la stagione 1975.

Il minuscolo due tempi venne fornito nuovo al team di Formula 1 Texaco Marlboro McLaren dal gigante delle sigarette Philip Morris, che all’epoca era uno dei principali sostenitori della McLaren. Mentre le auto da corsa M23 della McLaren erano impegnate a gareggiare nei Gran Premi di tutto il mondo, la piccola Yamaha veniva messa al lavoro nel paddock, aiutando piloti, meccanici e membri del team a muoversi nei vasti circuiti che costituivano il calendario della F1.

Secondo la provenienza allegata, la moto è stata regolarmente utilizzata dal campione del mondo in carica Emerson Fittipaldi e dal suo compagno di squadra Jochen Mass, insieme ai meccanici della McLaren per tutta la stagione. Una volta esaurita la sua utilità per la squadra, la Chappy fu acquistata da uno di quei meccanici come ricordo, rimanendo di sua proprietà per i successivi cinquant’anni.

La stessa Yamaha LB80 Chappy non era certo una macchina esotica. Presentato come un runabout urbano leggero, presentava minuscole ruote da 8 pollici, un semplice motore monocilindrico a due tempi e un cambio automatico facile da usare, attributi che lo rendevano ideale anche come hack da paddock o runabout da camper. Il suo peso ridotto e il funzionamento quasi infallibile hanno visto molti trovare casa nelle squadre di corsa su e giù per il paddock negli anni ’70 e ’80.

Offerta senza riserve da H&H Classics all’asta del National Motorcycle Museum il 22 luglio, la McLaren Chappy viene fornita completa di un documento di immatricolazione V5 e di una lettera di provenienza che conferma la sua storia con il famoso team di Formula 1. Avrà bisogno di essere rimessa in servizio dopo diversi anni fuori strada, anche se è improbabile che ciò dia fastidio ai collezionisti che inseguono una fetta davvero insolita di storia degli sport motoristici.

Puoi controllare tu stesso l’asta su sito ufficiale.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive