Yamaha Motor ha vinto un Red Dot Design Award 2026 per il suo strano ma affascinante concetto MOTOROiD:Λ, una macchina basata sull’intelligenza artificiale che impara da sola come muoversi.
Il concept MOTOROiD di Yamaha, basato sull’intelligenza artificiale, ha vinto uno dei più grandi premi di design al mondo, con la bizzarra macchina autobilanciante che si è aggiudicata un Red Dot Design Award 2026.
Se non l’hai mai vista prima, immagina una motocicletta progettata da un’intelligenza artificiale dopo che ti è stata mostrata l’immagine di un Transformer e ti è stato detto che manubrio e sedili erano extra opzionali.
Conosciuta come MOTOROiD:Λ (dove “Λ” sta per “Lambda”), l’ultima versione del lungo progetto MOTOROiD di Yamaha abbandona quasi completamente il design motociclistico convenzionale. Non ci sono manubri, sella e pedane, perché a differenza di ogni bici che tu abbia mai guidato, questa non è stata progettata per trasportare un ciclista.
Invece, il progetto esiste come un laboratorio mobile per la ricerca di Yamaha sull’intelligenza artificiale, sulla tecnologia di autobilanciamento e sul futuro rapporto tra uomo e macchina.
Laddove i precedenti concetti MOTOROiD si affidavano al sistema di controllo attivo del centro di massa Yamaha (YAMCCS) per mantenersi in posizione verticale, la macchina più recente utilizza l’apprendimento per rinforzo dell’intelligenza artificiale e la cosiddetta tecnologia “Sim2Real”. In termini semplici, la bicicletta insegna da sola come muoversi in ambienti virtuali prima di applicare quelle lezioni nel mondo reale. Sembra strano, ma in realtà è abbastanza comune quando si sviluppano veicoli autonomi. Eccone un sacco che ronzano nel mondo virtuale:
