Come rimanere freschi mentre si viaggia in moto quando fa caldo

Scritto da Daniele Bianchi

Guidare quando fa caldo non è solo scomodo; può influenzare la concentrazione, le reazioni e il processo decisionale. Questi semplici consigli ti aiuteranno a mantenerti al sicuro quando la temperatura aumenta.

Una calda giornata estiva e una strada deserta sono quanto di più vicino possibile alla perfezione motociclistica. Il problema è che quando le temperature iniziano davvero a salire, la guida può passare da divertente a faticosa in modo sorprendentemente rapido.

Sebbene la maggior parte dei ciclisti conosca le nozioni di base, guidare quando fa caldo non significa semplicemente aprire alcune prese d’aria e andare avanti. Disidratazione, affaticamento e colpo di calore possono insinuarsi in te molto prima che ti rendi conto che qualcosa non va, e tutti e tre possono influenzare la concentrazione e i tempi di reazione.

Quindi, prima di partire alla ricerca del sole, ecco alcuni modi per rimanere al fresco pur mantenendoti adeguatamente protetto.

1. Bevi prima di avere sete

Se c’è una regola che conta più di ogni altra è l’idratazione.

Quando hai sete, stai già cercando di recuperare. Lunghi tragitti in sella, la luce solare diretta e l’aria calda che scorre attraverso l’attrezzatura da guida possono accelerare la perdita di liquidi, soprattutto durante i viaggi più lunghi. I ciclisti citano regolarmente la disidratazione come il problema più grande quando viaggiano in condizioni di caldo estremo.

Portare con sé dell’acqua, fermarsi regolarmente e bere poco e spesso. Gli zaini idratanti sono particolarmente utili perché facilitano il rifornimento di liquidi durante il giorno.

2. Pianifica più pause del solito

La guida estiva non è il momento per eroici periodi di rifornimento di carburante.

Una sosta di cinque minuti all’ombra può fare un’enorme differenza su come ti senti nel corso della giornata. Togliti il ​​casco, rinfrescati, sgranchisciti le gambe e carica dei liquidi a bordo prima di ripartire.

In linea di massima, se fa particolarmente caldo, fermarsi ogni ora non è una cattiva idea.

3. Indossa l’attrezzatura giusta, non meno attrezzatura

Ogni estate ci sono motociclisti tentati di scambiare le giacche con le magliette e i guanti con le mani nude. Per dirla senza mezzi termini, è un’idea terribile.

Non solo rinunci a una protezione vitale, ma togliere l’attrezzatura non ti mantiene necessariamente più fresco. I ciclisti nei climi più caldi sottolineano spesso che un abbigliamento da guida adeguato aiuta a gestire il flusso d’aria e può effettivamente rallentare la velocità con cui il corpo perde umidità.

Cerca invece giacche ben ventilate, pannelli in rete e strati di base traspiranti progettati per la guida nella stagione calda. Questi consentono il flusso d’aria mantenendo la protezione.

4. Apri ogni presa d’aria che hai

I produttori non trascorrono anni a sviluppare sistemi di ventilazione invano.

Le prese d’aria del casco, le prese d’aria della giacca e le porte di scarico aiutano a spostare l’aria attorno al corpo e ad allontanare il calore. Se il tuo kit ha una ventilazione regolabile, ora è il momento di usarlo. Anche le aperture relativamente piccole possono fare una notevole differenza durante lo spostamento.

5. Pedala prima o dopo nel corso della giornata

Se stai pianificando un grande viaggio, il tempismo conta.

La parte più calda della giornata è solitamente tra la tarda mattinata e la metà del pomeriggio, quando sia la temperatura dell’aria che quella del manto stradale raggiungono il picco. Partire prima o aspettare fino a tardi nel pomeriggio può rendere il viaggio molto più confortevole.

Un’esplosione mattutina porta con sé anche il vantaggio aggiuntivo di strade più tranquille.

6. Continua a muoverti ove possibile

A nessuno piace stare fermo in moto quando fuori ci sono 30°C.

L’aria in movimento è tua amica e periodi prolungati bloccati in coda possono rapidamente trasformare una corsa gestibile in una dura prova. Se puoi scegliere in sicurezza percorsi con meno congestione, generalmente starai più a tuo agio e ridurrai la quantità di calore assorbito sia dal pilota che dalla macchina.

7. Conoscere i segnali di pericolo

Il colpo di calore non arriva con le luci lampeggianti.

Attenzione a vertigini, mal di testa, stanchezza eccessiva, crampi muscolari, nausea o difficoltà di concentrazione. Se inizi a sentire uno di questi sintomi, accosta immediatamente in un posto sicuro e calmati. Continuare a pedalare mentre il corpo lotta con il caldo è un rischio che non vale la pena correre.

La tua corsa può aspettare.

8. Rallenta e divertiti

Le strade estive hanno l’abitudine di incoraggiare l’entusiasmo, ma pedalare più duramente genera più sforzo fisico e aumenta la fatica.

Un ritmo leggermente più rilassato significa meno sforzo per il corpo, più opportunità di individuare i pericoli e più tempo per godersi il paesaggio. Inoltre, se il tempo è così bello, che fretta c’è?

La conclusione

Guidare nella stagione calda può essere fantastico, ma richiede un po’ più di pianificazione rispetto a una tipica esplosione domenicale.

Rimani idratato, indossa indumenti protettivi adeguati, fai pause regolari e presta attenzione a ciò che il tuo corpo ti dice. Fallo e passerai più tempo a goderti il ​​sole e meno tempo a chiederti perché all’improvviso ti senti malissimo sul ciglio della strada.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive