MV Agusta ha unito le forze con ABT Sportsline per creare una Brutale in edizione limitata da 208 CV caricata con fibra di carbonio, sospensioni Öhlins e aggiornamenti focalizzati sulla pista.
MV Agusta ha svelato la nuova Brutale 1000 ABT, una hypernak in edizione limitata realizzata in collaborazione con il colosso tedesco del tuning ABT Sportsline. Solo 130 biciclette numerate individualmente saranno prodotte in tutto il mondo, in occasione del 130° anniversario di ABT, e il risultato è una delle Brutales dall’aspetto più folle mai viste.
Al centro si trova il familiare quattro cilindri in linea da 998 cc di MV, ora aggiornato per soddisfare le normative Euro5+. Nell’assetto standard la moto produce 201 CV a 13.500 giri al minuto e 116 Nm a 11.000 giri al minuto, sebbene i proprietari ricevano anche un kit da corsa dedicato con uno scarico Arrow a quattro uscite in titanio e una mappatura della ECU che aumenta la potenza fino a 208 CV a 14.000 giri al minuto. Come ci si aspetterebbe, il kit da gara è esclusivamente per uso in pista.
MV afferma che il motore ha anche ricevuto alberi a camme rivisti, mappatura aggiornata, migliore risposta dell’acceleratore, rapporti del cambio ottimizzati e un rapporto di trasmissione finale più corto volto ad affinare l’accelerazione e la spinta a bassa velocità.
Visivamente, la Brutale 1000 ABT si appoggia fortemente alle identità di entrambi i marchi. Lo schema di verniciatura combina Nero Carbonio Metallizzato con riflessi Rosso Fuoco, mentre un lato della moto porta lo slogan “Dalla pista alla strada” di ABT accanto a una bandiera tedesca. L’altro presenta lo slogan di lunga data di MV “Motorcycle Art” con il tricolore italiano.
C’è anche molta fibra di carbonio. Diciannove componenti separati sono rifiniti in carbonio a trama semplice, tra cui il coperchio dell’airbox, i pannelli del serbatoio, lo spoiler anteriore, gli scudi termici e un caratteristico copriruota posteriore ispirato alle ruote delle auto da corsa in stile turbofan. Secondo MV, la copertura non è lì solo per spettacolo, poiché aiuta a ridurre la turbolenza attorno alla ruota posteriore e a migliorare l’efficienza aerodinamica.
Sotto la carrozzeria si trova una suite completa di sospensioni Öhlins a controllo elettronico, comprese le forcelle Öhlins NIX EC, un ammortizzatore posteriore Öhlins TTX e un ammortizzatore di sterzo regolabile. Le ruote forgiate aiutano a ridurre la massa non sospesa, mentre la frenata è affidata a Brembo con le sue pinze Stylema abbinate a dischi Braking Batfly da 320 mm.
La moto è dotata anche di un sedile in Alcantara con cuciture a nido d’ape, un altro cenno al design automobilistico di fascia alta, mentre ogni macchina viene fornita con un kit di benvenuto dedicato, telo coprimoto, certificato di autenticità e una collezione di parti da gara.
L’inizio della produzione è previsto nell’ultimo trimestre del 2026, con il prezzo italiano confermato a 40.990 euro prima dell’aggiunta di tasse locali e costi di registrazione.
Puoi saperne di più su sito ufficiale.
