La Speed ​​Twin 1200 si rinnova ufficialmente come Café Racer nel 2026

Scritto da Daniele Bianchi

Limitata a 800 unità in tutto il mondo, la Speed ​​Twin 1200 Cafe Racer Edition combina sospensioni e freni moderni con uno stile ispirato alla scena café racer britannica degli anni ’60.

Triumph ha aggiunto un altro modello a tiratura limitata alla sua gamma classica moderna con il lancio della Speed ​​Twin 1200 Cafe Racer Edition, una moto costruita in sole 800 unità in tutto il mondo.

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Basata sulla Speed ​​Twin 1200 RS, la Cafe Racer Edition riprende la bici standard e si appoggia maggiormente alle sue radici storiche. Le modifiche principali riguardano il manubrio clip-on al posto delle barre piatte della RS, una configurazione monoposto con sella marrone e cappuccio rimovibile, e la rimozione delle pedane del passeggero di serie. Se vuoi trasportare un passeggero, dovrai montare i picchetti in dotazione.

Ogni moto viene fornita con un certificato numerato, sottolineando l’intenzione di Triumph di proporlo come qualcosa di più esclusivo di un lavoro di verniciatura e stemma, nonostante il pacchetto meccanico sia rimasto invariato rispetto alla RS.

La buona notizia è che le forcelle anteriori Marzocchi completamente regolabili, i doppi ammortizzatori Öhlins posteriori e le pinze Brembo Stylema che impugnano dischi da 320 mm, tutti elementi che sulla Speed ​​Twin funzionano perfettamente. Anche gli pneumatici Metzeler Racetec RR K3 sono montati di serie e, ancora una volta, non è una brutta cosa. La posizione di guida è più bassa e più impegnata grazie ai clip-on, che spingono il pilota in avanti, rinforzano il brief del café racer e caricano una parte maggiore del peso del pilota sull’avantreno.

La potenza proviene dal collaudato bicilindrico parallelo Bonneville da 1.200 cc di Triumph, che produce 105 CV (103,5 CV) a 7.750 giri al minuto e 112 Nm (82,6 lb ft) di coppia. La manovella a 270 gradi conferisce al motore la sua familiare sensazione insolita e le prestazioni rimangono invariate rispetto alla RS.

L’elettronica include le modalità di guida Road, Rain e Sport, l’ABS in curva e il controllo della trazione, oltre allo Shift Assist di Triumph per salire e scendere di marcia senza frizione. Il cruscotto combina schermi LCD e TFT alloggiati all’interno di un tradizionale orologio circolare, offrendo connettività telefonica, navigazione e una porta di ricarica USB-C senza allontanarsi troppo dal look classico della bici.

Visivamente, la Cafe Racer Edition è rifinita con una livrea Competition Green e Aluminium Silver, con ruote abbinate e una coppa del faro con codice colore. Gli specchietti all’estremità del manubrio, le ginocchiere, gli stemmi del motore a coste e gli elementi di fissaggio oscurati completano il look, mentre i parafanghi in alluminio spazzolato aggiungono un po’ di contrasto.

Triumph afferma che la moto trae ispirazione dalla scena café racer britannica degli anni ’60, con spunti stilistici che strizzano l’occhio all’epoca senza scivolare nel territorio hipster, il che è carino.

Il prezzo nel Regno Unito è fissato a £ 15.995 su strada. Le biciclette arriveranno nelle concessionarie a partire da marzo 2026, con il nuovo sistema “Reserve My Triumph” di Triumph che consente ai clienti di assicurarsene una in anticipo. Con solo 800 esemplari in costruzione a livello globale, è probabile che la disponibilità sarà limitata fin dall’inizio.

Triumph Speed ​​Twin 1200 Cafe Racer Edizione spec

MOTORE E TRASMISSIONE
Tipo Bicilindrico parallelo raffreddato a liquido, 8 valvole, SOHC, ordine di accensione 2700
Capacità 1200 cc
Foro 97,6 mm
Colpo 80,0 mm
Compressione 12.1:1
Massima potenza 105 CV / 103,5 CV (77,2 kW) a 7.750 giri/min
Coppia massima 112 Nm a 4.250 giri/min
Sistema di alimentazione Iniezione multipunto con controllo elettronico dell’acceleratore. Tre modalità pilota (Sport, Strada, Pioggia).
Scarico Sistema di scarico 2 in 2 in acciaio inossidabile spazzolato con doppi silenziatori in acciaio inossidabile spazzolato
Guida finale Catena ad X
Frizione Bagnato, multipiastra, slip & assist
Cambio Triumph Shift Assist a 6 velocità
TELAIO
Telaio In tubolare d’acciaio, con culle in acciaio
Forcellone Doppio lato, alluminio fabbricato
Ruota anteriore Lega di alluminio pressofuso, 7 razze, 17 x 3,5 pollici
Ruota posteriore Lega di alluminio pressofuso, 7 razze, 17 x 5,0 pollici
Pneumatico anteriore 120/70R17
Pneumatico posteriore 160/60R17
Sospensione anteriore Forcella Marzocchi a steli rovesciati Ø 43mm, regolabile nel precarico, in compressione ed estensione. Escursione ruota 120 mm
Sospensione posteriore Doppia RSU Öhlins con serbatoi esterni, regolabile in precarico, compressione ed estensione. Escursione ruota 123 mm
Freni anteriori Doppio disco flottante Ø 320mm, pinze radiali Brembo Stylema M4.30, leva Brembo MCS, OCABS
Freni posteriori Disco singolo fisso Ø 220mm, pinza flottante Nissin a 2 pistoncini, OCABS
Strumenti Strumenti multifunzione LCD con schermo TFT a colori integrato
DIMENSIONI E PESI
Lunghezza 2073 mm
Larghezza (manubrio) 795 mm
Altezza senza specchi 1055 mm
Altezza del sedile 810 mm
Interasse 1414 mm
Rastrello 22,6°
Sentiero 92 mm
Peso bagnato 217 chilogrammi
Capacità del serbatoio del carburante 14,5 litri
SERVIZIO
Intervallo di servizio 10.000 miglia (16.000 km) / 12 mesi

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Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Notizie sportive