L’allevamento del bestiame in Australia e Nuova Zelanda ora può essere effettuato utilizzando la Kawasaki Stockman da 233 cc raffreddata ad aria.
Per quanto riguarda i nuovi modelli che daranno il via al 2026, questa Kawasaki Stockman dall’aspetto robusto non è proprio quello che avevamo immaginato dall’azienda giapponese.
La nuova bici è stata progettata specificamente per agricoltori, allevatori e simili, ma è disponibile, purtroppo per noi, solo in Australia e Nuova Zelanda.
Sotto la sua carrozzeria compatta si trova un motore monocilindrico da 233 cc raffreddato ad aria che produce 14 kW (18,7 CV) a 7.600 giri/min e 14,7 Ib-ft di coppia a 6.100 giri/min. Il motore ad iniezione è abbinato anche ad un cambio manuale a sei marce.
Nonostante il suo aspetto robusto e concreto, lo Stockman è dotato di alcune caratteristiche piuttosto interessanti. Uno di questi è il meccanismo di bloccaggio della leva della frizione, che consente al ciclista di mantenere la marcia innestata senza premere la leva.
La nuova bici è dotata anche di protezioni per le leve realizzate in alluminio, che rappresentano una bella aggiunta in caso di guida attraverso aree con recinzioni o rami sporgenti. Di serie è incluso anche un portapacchi posteriore, così come le protezioni attorno al motore.
All’anteriore si trovano forcelle telescopiche convenzionali da 37 mm, mentre al posteriore la configurazione delle sospensioni è completa di monoammortizzatore regolabile nel precarico della molla.
La bici è dotata di ruote anteriori da 21 pollici e 18 pollici, mentre la frenata è gestita da freni a disco sia anteriori che posteriori. L’escursione della ruota anteriore è di 158 mm, mentre la posteriore è leggermente più lunga, a 168 mm.
Nel frattempo, lo Stockman ha un peso a secco stimato di 130 kg, un’altezza del sedile di 845 mm e un’altezza da terra fissata a un modesto 220 mm. Il serbatoio è in grado di contenere fino a 7,5 litri di carburante.
