Se credi che scooter e moto siano cugini lontani che non si parlano alle riunioni di famiglia, preparati a ricrederti: Italjet ha appena stravolto le regole con il Dragster 700 Twin, portando su strada un maxi-scooter dal cuore – e dal fegato – decisamente motociclistico. Attenzione: se cercavi un mezzo per portare la spesa, gira pagina. Qui si parla di emozioni forti.
Un design che ruggisce, prestazioni che urlano
Il Dragster 700 Twin è tutto fuorché timido. Basta uno sguardo per capire che nulla, nemmeno la concorrenza, passerà inosservato al suo fianco. La lunghezza arriva a ben 2.120 mm, mentre la distanza dal suolo è di soli 80 mm: il profilo basso e affilato ricorda più un dragster da gara che il tipico scooter da città. Il telaio a traliccio a vista è l’emblema dello stile italiano, mentre sotto la sua pelle pulsa un bicilindrico in linea da 692 cc fornito da Benelli.
- Potenza massima: 68 CV
- Coppia: 70 Nm
- Velocità di punta: 190 km/h
Numeri che parlano da soli… e urlano di sportività!
Trasmissione manuale e ciclistica da moto vera
Qui la musica cambia anche sul fronte della trasmissione. Mentre quasi tutti gli scooter giocano la carta della comodità automatica, Italjet gioca d’azzardo – e vince – con un cambio meccanico a sei marce. Lo schema? Classico motociclistico: prima in basso, le altre cinque in alto. Una scelta da veri puristi della guida, per chi vuole sentirsi sempre protagonista.
Non mancano chicche tecniche da far venire l’acquolina in bocca:
- Forcella anteriore Marzocchi a steli rovesciati, sinonimo di precisione
- Monoammortizzatore posteriore Ohlins, completamente regolabile
- Forcellone rinforzato con trasmissione a catena, per un look (e una sostanza) più da moto che da scooter
Emozioni garantite, soprattutto nelle curve.
Praticità? Non pervenuta, qui si punta al divertimento
Ammettiamolo: il Dragster 700 Twin non è per tutti. Mancanza di vano sottosella? Confermato. Questo non è il mezzo pensato per i pendolari mattinieri, e nemmeno per chi vuole stivare il casco o il pranzo al sacco. Ci troviamo davanti, piuttosto, a uno scooter sportivo allo stato puro, sviluppato per chi mette il brivido (e l’aderenza degli pneumatici sportivi da 15 pollici) davanti a ogni altra necessità. Occhio solo al cambio gomme: con queste misure, non sarà una passeggiata.
Un ritorno da leggenda e una produzione limitata
Il debutto del Dragster 700 Twin è atteso per l’estate 2025, ma l’attesa è già alta: Italjet ha aperto le prenotazioni, forte di una produzione rigorosamente limitata a sole 700 unità. Le foto ufficiali mostrano il prodotto finale, anche se qualche dettaglio potrebbe cambiare prima del lancio vero e proprio all’EICMA di Milano.
Per gli amanti della storia, questo modello segna il ritorno della mitica famiglia Dragster, nata negli anni Novanta con le iconiche versioni 125 e 180 cc a due tempi, che hanno venduto ben 70.000 esemplari e contribuito a cementare la reputazione Italjet tra gli appassionati dello scooter sportivo. Ora l’azienda bolognese rilancia, puntando ancora una volta a distinguersi con un mezzo più vicino alla moto sportiva che non al classico maxi-scooter.
In conclusione: chi sogna uno scooter “diverso da tutti” troverà nel Dragster 700 Twin un compagno di emozioni forti. Ma attenzione: mettersi in sella richiede qualcosa in più della sola patente. Serve il coraggio di distinguersi. E, perché no, di affrontare la città con lo stesso spirito con cui si entra in pista.
