QJMotor sfoggia l’EQVVS 600 Cafe Racer

Scritto da Daniele Bianchi

Spirito vecchia scuola e neo design guidati da un V4? QJMotor ci ha interessato a questo.

C’è un cliché sempre più obsoleto sui produttori di motociclette cinesi, secondo cui imitano piuttosto che innovare. Ci sono stati diversi modelli all’EICMA di quest’anno che hanno smentito questa affermazione, non ultimo questo: l’EQVVS 600 Café Racer.

“Il nome EQVVS trae ispirazione dall’immaginario della libertà e della potenza primordiale, servendo come tributo al puro spirito della velocità e delle macchine”, afferma QJMotor, l’azienda dietro la moto. “(È) un simbolo della creazione più piena di sentimento dell’umanità nell’era della meccanica.”

È molto da ricavare da una parola senza senso. Pensiamo, tuttavia, che la parola che QJMotor sta cercando qui sia “equus”, che in latino significa “cavallo”. Anche se, alla presentazione dell’azienda a Milano all’inizio di questa settimana, le persone dietro al progetto continuavano a dire “equis”, che in latino significa “cavalli”, di cui questa bici afferma di avere la potenza di quasi sei dozzine.

Semantica a parte, l’EQVVS, come la bici da turismo avventuroso Rhino 900 di cui abbiamo parlato di recente, è un altro affascinante progetto QJMotor che manca in termini di dettagli. La principale tra le incognite è quando questa bici entrerà in produzione, se sarà disponibile nel Regno Unito e, se arriverà qui, quanto costerà.

QJMotor EQVVS 600 Cafe Racer

Ecco cosa sappiamo. L’EQVVS è alimentato da un motore V4 da 561 cc: un’unità DOHC a 16 valvole raffreddata a liquido che secondo QJ pomperà 69,3 CV a 10.500 giri al minuto e 39 libbre di coppia a 8.000 giri al minuto.

Costruita attorno a un telaio a ponte strutturale, la bici ha un passo di 1.465 mm e monta pneumatici da 17 pollici davanti e dietro: 120/70 anteriore e 180/55 posteriore.

E questo è tutto in termini di fatti concreti. Successivamente, l’unica informazione disponibile sull’EQVVS è l’iperbole. Come questo trafiletto: “Visivamente, le carenature laterali a doppio strato agiscono come una cornice scolpita attorno al motore, congelandone il ritmo in movimento, trasformando l’energia meccanica in arte.”

QJMotor EQVVS 600 Cafe Racer

E questo: “L’EQVVS 600 è più di una motocicletta ad alte prestazioni: è arte cinetica resa in metallo e aria, che ridefinisce la moderna café racer come una fusione di eleganza, precisione e aggressività sfrenata.”

Uhm, non siamo sicuri di voler arrivare a tanto, ma siamo decisamente incuriositi. Questo particolare corrispondente ha visto la moto di persona e, almeno esteticamente, era una delle macchine più straordinarie dello spettacolo.

Resta da vedere se l’esperienza di guida corrisponde al look, ma bisogna ammirare il grande sforzo di swing. Soprattutto uno come questo, che sembra dimostrare che QJ desidera essere qualcosa di più di un semplice fornitore di biciclette a prezzi accessibili.

QJMotor EQVVS 600 Cafe Racer

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Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.