New Yamaha WR125R arriva con la tecnologia del motore aggiornato

Scritto da Daniele Bianchi

Yamaha ha rivelato la sua nuova bici WR125R 2026 che viene aggiornata la tecnologia del motore, sebbene i prezzi non siano ancora stati confermati.

Yamaha ha reintrodotto il suo modello WR125R entry-level, che ora presenta lo stesso sistema di attuazione della valvola variabile (VVA) che si trova nei modelli R125, MT125 e XSR125.

Yamaha afferma che il nuovo WR125R è progettato sia per la guida per pista che per la strada, e il suo motore a cilindro raffreddato a liquido produce 14,8 CV a 10.000 giri / min e 8,3 Ib FT di coppia a 6.500 giri / min.

L’introduzione del sistema VVA consente al nuovo WR125R di passare automaticamente tra due profili di camme di aspirazione, che a sua volta gli consente di fornire più potenza più alta nell’intervallo di rev.

Nuovo Yamaha WR125R in blu e nero

I dettagli del prezzo della bici non sono ancora stati rivelati, tuttavia, sappiamo che sarà disponibile in due colorazioni. Sono “icon blu” e “Yamaha Black”.

La bici sarà inoltre esposta come parte dello stand di Yamaha al Motorcycle Live Show a Birmingham, che si svolge tra il 15-23 novembre.

Il WR125R comprende un telaio semi-doppio della culla, con sospensioni prese in considerazione delle forcelle anteriori KYB da 41 mm e un monoshock regolabile con precarico nella parte posteriore. La nuova bici ottiene anche una ruota posteriore da 21 pollici e una ruota posteriore da 18 pollici, mentre corre su pneumatici Dunlop D605 Knombly.

Bici da pista WR125r di Yamaha fuoristrada

La pinza del freno anteriore presenta AB a canale singolo che morde su un disco da 267 mm, mentre un disco da 220 mm viene trovato indietro.

Il WR125R beneficia anche di un display LCD rettangolare, che può essere abbinato a uno smartphone tramite l’app Yamaha Myride. I LED sono usati sia nel faro che nella piccola luce di posizione che si fonde nella carenatura anteriore.

Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.