Questa targa australiana è stata venduta per 7 milioni : più di una Bugatti Veyron

Scritto da Daniele Bianchi

Chi l’avrebbe mai detto che una semplice targa d’auto potesse valere più di una delle supercar più prestigiose al mondo? In Australia è successo davvero: un piccolo rettangolo di metallo, vecchio di oltre un secolo, è stato battuto all’asta a una cifra da record, trasformandosi da oggetto di uso quotidiano a simbolo di lusso e collezionismo estremo.

Un pezzo di storia su quattro ruote

Non è una supercar, né un gioiello raro, ma una targa di soli tre caratteri. La celebre “NSW1”, emessa nel lontano 1910 nello Stato del Nuovo Galles del Sud, è stata venduta all’asta per circa 7 milioni di euro (12,4 milioni di dollari australiani). Una cifra che supera ampiamente il prezzo di una Bugatti Veyron nuova di zecca.

Questa targa non è un oggetto qualsiasi. In origine apparteneva al commissario di polizia locale, per poi passare nelle mani di Sir Frederick Stewart, fondatore della compagnia aerea Australian National Airways. Da allora è rimasta nella stessa famiglia per oltre 115 anni, senza mai essere ceduta, fino all’incredibile vendita avvenuta a giugno 2025.

Un cimelio che batte ogni record

Con questa cifra da capogiro, la NSW1 ha frantumato il precedente record nazionale: la targa “4”, aggiudicata nel 2017 per circa 1,38 milioni di euro. Non si tratta però solo di numeri. Dopo più di un secolo, questa targa è ormai considerata un vero e proprio oggetto d’arte, un pezzo di patrimonio culturale tanto quanto un dipinto o una scultura.

Le targhe come nuovi beni di lusso

In Australia — e non solo — le targhe con uno o due caratteri sono diventate oggetti di culto e strumenti di investimento. Sono facili da custodire, non richiedono manutenzione, né tasse o assicurazioni, e il loro valore tende a crescere nel tempo.

Altri esempi parlano chiaro:

  • la targa “Q1” del Queensland ha raggiunto i 3,4 milioni di euro,
  • la “8” in Australia Meridionale ha superato 1,3 milioni,
  • la Victoria 14 ha sfondato la soglia di 1,28 milioni.

E se ci spostiamo fuori dai confini australiani, i numeri diventano ancora più impressionanti: a Dubai, la targa “7” è stata venduta per quasi 20 milioni di euro, mentre nel Regno Unito la mitica “F1” vale circa 18 milioni.

Più esclusive di una supercar

Oggi, queste targhe rappresentano una nuova forma di status symbol. Meno ingombranti di una collezione di auto d’epoca e molto più facili da conservare, sono diventate dei veri trofei da garage, riservati a un’élite ristrettissima.

In fondo, possedere una Bugatti o una Ferrari è straordinario, ma avere una targa che esiste in un unico esemplare al mondo significa raccontare una storia centenaria e, allo stesso tempo, sfoggiare un bene che continua a moltiplicare il proprio valore.

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Daniele Bianchi
Daniele Bianchi
Daniele Bianchi, nato a Milano nel 1980, è una figura di spicco nel giornalismo automobilistico italiano. Fin dalla giovane età ha nutrito una passione per le moto e le automobili, che lo ha portato a laurearsi in Comunicazione e Giornalismo all'Università di Bologna. Fondatore di Italiano Enduro, Daniele è conosciuto per la sua competenza tecnica e il suo stile narrativo coinvolgente.
Pubblicato in: Tendenze