Chi ama le due ruote sa che certi nomi non scompaiono mai del tutto: restano nei ricordi, nei garage e nei raduni di appassionati. Dopo quasi sessant’anni di silenzio, il marchio britannico Phelon & Moore torna a farsi sentire, sorprendendo il pubblico dell’EICMA di Milano 2024. Con modelli che mescolano storia e tecnologia, questa rinascita ha riacceso la curiosità dei motociclisti europei e non solo.
Una leggenda che torna a ruggire
Fondata nel 1904 e rimasta nel cuore degli appassionati grazie al modello Panther, Phelon & Moore aveva interrotto la produzione nel 1967. Oggi, rilanciata da un fondo d’investimento, la casa si ripresenta con una gamma costruita in collaborazione con partner cinesi, ma dal forte richiamo vintage. Allo stand milanese hanno sfilato versioni moderne della Panther, un trail chiamato Capetown e due scooter battezzati Panthette.

Le nuove Panther tra stile retrò e carattere moderno
Il nome Panther non poteva mancare in questo ritorno. Due versioni, C e S, montano un bicilindrico a V da 573 cm³ con 55 cavalli e 48,5 Nm di coppia. La C richiama il mondo chopper, la S si ispira ai bobber, con linee più minimaliste ma ugualmente ricche di fascino. Chi ha avuto modo di vederle da vicino parla di un mix riuscito: il design retrò incontra dettagli tecnici moderni, senza rinunciare a un’anima ribelle.

Capetown, il trail che punta lontano
Il modello Capetown, presentato nelle versioni 7S e 7X, si rivolge agli amanti delle strade bianche e dei viaggi avventurosi. Con il suo bicilindrico da 693 cm³, 74 cavalli e 68 Nm di coppia, si distingue per il monobraccio oscillante, la ruota anteriore da 19 pollici e una strumentazione TFT da 7 pollici connessa. Una moto che vuole unire tecnologia moderna e spirito classico, pensata per chi sogna percorsi lunghi e panoramici.

Scooter Panthette: tra città e crossover
Non solo moto : il rilancio passa anche per due scooter, Panthette X e Panthette S, disponibili nelle cilindrate 125 e 300 cm³. Il primo richiama crossover come l’Honda X-ADV, con linee robuste e assetto versatile; il secondo punta su un design urbano ed elegante. Una doppia proposta che strizza l’occhio sia a chi cerca praticità quotidiana, sia a chi vuole un mezzo agile ma distintivo.

La sfida dei mercati europei
In Italia il marchio ha già fatto il suo debutto, ma in Francia la distribuzione non è ancora ufficiale. Mancano, al momento, accordi con importatori locali. Tuttavia, con il crescente interesse per il ritorno di marchi storici e l’attenzione per soluzioni anche ibride o elettrificate, non è escluso che Phelon & Moore possa presto sbarcare anche in altri mercati europei.

Un ritorno che accende le speranze
Il debutto all’EICMA ha mostrato come la combinazione di heritage e innovazione possa entusiasmare il pubblico. Per chi ama le moto d’epoca ma cerca un mezzo con tecnologie attuali, il ritorno di Phelon & Moore rappresenta una promessa affascinante. Un nuovo capitolo che, se ben giocato, potrebbe riportare stabilmente sulle strade europee un marchio che sembrava destinato a restare solo nei libri di storia.
